LA VERONESE DECEDUTA IN GERMANIA

Il mistero della
morte di Lucia

27/11/2020 18:10

E' ancora avvolta nel mistero la morte di Lucia Raso, la veronese di 36 anni deceduta in Germania. Aggiornamenti sulla vicenda arrivano da Repubblica.it:

"Qualche giorno prima scherzava sui social, poi il volo mortale dalla finestra dell'appartamento del fidanzato. E' costellata di punti oscuri la morte di Lucia Raso, 36 anni, veronese, deceduta martedì notte a Landshut, in Baviera - si legge sul Quotidiano fondato da Eugenio Scalfari - Si trovava lì per una breve vacanza, per fare visita al partner Christian Treo, anch'egli veronese, da settembre in Germania per lavorare come pizzaiolo. Lei, invece, lavorava come commessa nel negozio Yves Rocher di via Mazzini a Verona.

"Eravamo in casa con altri due inquilini, abbiamo cenato insieme e poi siamo rimasti in casa solo io e Lucia" avrebbe raccontato l'uomo. "Lucia fumava una sigaretta seduta sulla finestra e all'improvviso è caduta all'indietro". Un volo che non le ha lasciato scampo. Ma i dubbi su questa ricostruzione sono numerosi. A partire dalla comunicazione della tragedia, avvenuta con oltre 20 ore di ritardo. Christian Treo avrebbe informato i suoi genitori ma non la famiglia della fidanzata. Del fatto è stato interessato anche il console italiano a Monaco Enrico De Agostini e con lui anche la deputata veronese del Pd Alessia Rotta.

La madre Xenia Sonato e il fratello Fabio hanno raggiunto la località tedesca per avere un contatto con le autorità che indagano. L'autopsia sul corpo della trentaseienne non farebbe che confermare le lesioni mortali causate dalla caduta. Ci sono però altri accertamenti che potrebbero aiutare a capire cos'è successo davvero. L'interrogatorio dei due inquilini, per esempio. Per capire se magari c'erano stati litigi nel corso della serata. Il telefonino di Christian Treo è stato sequestrato mentre sul cadavere è stato eseguito il test tossicologico".


 
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