PRESIDENZA CONSIGLIO REGIONALE

Polato a Zaia: Puoi
vincere e non stravincere

15/10/2020 19:42
Daniele Polato con una lettera che non gli è stato permesso di leggere in aula durante la seduta inaugurale del Cionsiglio regionale, ha spiegato perchè il gruppo di Fratelli d'Italia non ha votato

"Fratelli d’Italia è il secondo gruppo politico di maggioranza di questo Consiglio Regionale del Veneto, con quasi il 10 per cento dei cittadini veneti che ha scelto, dentro la coalizione, di dare sostegno e fiducia a FDI" inizia la lettera del neoconsigliere regionale.
"Siamo qui oggi - ha spiegato - con questa consapevolezza, che dobbiamo risposte ai veneti tutti, che dobbiamo dare DIGNITA’ E RAPPRESENTANZA POLITICA ai nostri elettori e dobbiamo rispondere‐ come fatto con chiarezza dalla nostra leader politica Giorgia Meloni – all’impegno a fianco del presidente Zaia.
IMPEGNO sottoscritto dai leader nazionali del centro destra in occasione di queste tornate elettorali. Impegno che vede al primo posto il compimento del percorso per una maggiore autonomia per il Veneto.
Impegno che si potrà concretizzare, siamo convinti, solo quando al governo della nazione e con una maggioranza parlamentare, ci sarà il centro destra.
E’ nostro stile mantenere la parola data, credere nella coalizione difendendo quando serve anche gli alleati. Il fatto che oggi la Lega decida di escludere FDI da un ruolo politico, dentro questo Consiglio regionale, significa escludere il 10 per cento dei veneti e dimostra, a nostro giudizio, miopia e poca lungimiranza politica".

"ll nostro compito - prosegue la lettera - è quello di ben governare il Veneto e di guardare al governo della nazione, siamo amministratori, siamo leali, concreti e seri nei confronti del presidente Zaia e di quell’oltre 76 per cento dei veneti che ha dato a lui insieme a noi il compito di rappresentarli. Pertanto con coerenza politica, nazionale e regionale, affermiamo la nostra lealtà al presidente Zaia, ma diamo un chiaro segnale di dignità e rispetto nei confronti di FDI e Giorgia Meloni".
"Per queste ragioni abbiamo votato scheda bianca per l’elezione dell’ufficio di presidenza. Certo i numeri dicono che c’è autosufficienza e lo sapevamo perfettamente, ma come ben detto dal Presidente si può vincere, non stravincere" ha concluso Polato.

 
Nessun commento per questo articolo.