LA POLEMICA SUL COVID

Veneto in lista rossa,
Zaia contro la Svizzera

10/10/2020 08:51

“Qui si stanno penalizzando quattro regioni italiane senza nessun dato epidemiologico che vada in questa direzione: mi spiace che accada questo, ne prendiamo atto, ma è altrettanto vero che se il Governo c'è deve battere un colpo". Lo afferma il governatore del Veneto, Luca Zaia, dopo la lista di 4 regioni italiane (tra cui il Veneto) inserite dalla Svizzera tra le aree a rischio contagio.

"Non si può - dice Zaia all'ANSA - selezionare per Regioni, tu si, tu invece no: l'Italia non l'ha mai fatto nei confronti di altri Paesi". "Per noi - prosegue il governatore - la Svizzera è un punto di riferimento, non solo dal punto di vista economico, ma in generale: abbiamo sempre tenuto un rapporto da cugini e da vicini di casa. Sul fronte del turismo, gli svizzeri ci hanno sempre scelto come meta privilegiata per le vacanze".

"Ci spiace ora - sottolinea Zaia - venire a conoscenza di questo provvedimento, perché non si capisce da dove nasca. Di certo, sappiamo che ormai la storia del Covid-19 è fatta da tanti provvedimenti adottati a macchia di leopardo, sia a livello europeo che internazionale, senza una regia dell'Oms. Di questo dobbiamo esserne consapevol; se l'Oms avesse fatto una lista e desse una indicazione scientifica certa potremmo avere anche unità di misura di graduazione e intensità degli interventi".

"A questo punto - conclude - sarebbe utile avere i dati epidemiologici della Svizzera, quanti tamponi fa ogni giorno, su quale percentuale di cittadini e quanti sono i positivi. Magari veniamo anche a conoscenza di una situazione che oggi non si conosce".


 
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