VII EDIZIONE

Festival della Bellezza
con 35 mila presenze

09/10/2020 10:20

Il Festival della Bellezza chiude la VII edizione con oltre 35.000 presenze, primato nazionale in questa stagione per una manifestazione culturale, e la novità assoluta del progetto ‘Arena Agorà’: l’anfiteatro romano più celebre al mondo, in una inedita configurazione originale con palco al centro e pubblico attorno, ha ospitato per la prima volta appuntamenti di riflessione filosofica e sull’arte ed eventi in una luce diurna-serale, dando una nuova vocazione all’Arena, divenuta tempio non più solo della musica ma anche della parola.

I dati principali dell’edizione 2020:

- 17 eventi in 11 giorni, in due scenari storici: Teatro Romano (28-30 agosto) e Arena (11-19 settembre), in una veste inedita, probabilmente irripetibile, che ne ha valorizzato la classicità;

- Oltre 35.000 presenze, tra cui molti giovani, numero di paganti che quest’anno ha pochi riscontri a livello internazionale in uno scenario di teatri chiusi o con capienze fortemente ridotte;

- Più di 2 milioni e mezzo di contatti e connessioni online;

- Un soggetto privato, l’associazione Idem, in una stagione tanto difficile è riuscito ad aprire uno dei principali palcoscenici al mondo dando lavoro a centinaia di persone tra tecnici, produzione, organizzazione, direzione;

- Tema: origine e senso di Eros, come potenza divina che amplifica creatività e sensibilità, indagato in contrapposizione alla paura;

- Appuntamenti di riflessione filosofico-letteraria con intellettuali come Umberto Galimberti, Massimo Recalcati, Vittorio Sgarbi, Massimo Cacciari; focus particolare su cinema e canzone negli anni ’60 e ’70 come più influenti espressioni artistiche nell’orientare mentalità e costumi con artisti quali Pupi Avati, Jasmine Trinca, Alessio Boni, Edoardo Bennato, Mogol, Stefano Bollani, Gianni Morandi; Alessandro Baricco e Gloria Campaner hanno messo in scena il più significativo evento in ambito internazionale per i 250 anni dalla nascita di Beethoven;

- L'edizione è stata dedicata a Philippe Daverio, grande amico e ispiratore del Festival, di cui è stato ‘ambasciatore’ in alcuni dei più prestigiosi teatri italiani; quest’anno in Arena avrebbe raccontato con la sua ineguagliabile verve la Vienna di Klimt e Schiele;

- Programmazione futura: l’associazione Idem è già al lavoro per l’ottava edizione che includerà nuovi progetti speciali, eventi unici o in prima assoluta come quelli previsti inizialmente quest’anno (e non realizzati per le normative relative al Covid) con Charlotte Rampling, Jane Birkin, Ben Harper, Ute Lemper, Patti Smith;

- Confermati per il 2021 l’Arena, il Teatro Romano e altri contesti storici di Verona quali palcoscenici privilegiati, in riferimento anche alle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante, con la ricerca di sempre nuovi scenari d’eccezione in Veneto e nel resto d’Italia.


 
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