LA REGISTA ALESSIA BOTTONE

Veronese premiata al
Festival di Bellaria

29/09/2020 11:45

Alla 38ma edizione del Bellaria Film Festival si afferma Verona: la regista, sceneggiatrice e giornalista veronese Alessia Bottone ha ricevuto la Menzione Speciale della Giuria per il suo documentario "La Napoli di mio padre", inserito nella sezione Bei Doc, con il quale si interroga sul rapporto con il padre prendendo spunto da un viaggio in treno verso Napoli, che si trasforma in un'occasione per raccontare la vita del genitore e conoscere le proprie origini. La giuria internazionale presieduta Moni Ovadia ha deciso di assegnare la Menzione Speciale al film perché “ha saputo costruire un ponte tra passato e presente, immagini d’archivio e suggestioni contemporanee in un viaggio alla scoperta del rapporto tra padre e figlia”. Il documentario è interpretato dall'attrice veronese Valentina Bellè.

La Napoli di mio padre, di Alessia Bottone (2020, 20’) sezione Bei Doc.

Fin da bambina, Alessia, la regista, osservava suo padre affacciarsi alla finestra, domandandosi cosa fosse in grado di attirare la sua attenzione in modo così intenso. Diversi anni dopo, durante un viaggio di ritorno a Napoli, città natale del padre, Alessia si ritrova a osservarlo nuovamente. Anche questa volta Giuseppe è di profilo e, mentre il paesaggio scorre dal finestrino di un treno, il suo sguardo cerca di fermare quegli attimi e salvarli dallo scorrere veloce del tempo. Il padre descrive la sua infanzia concentrata nel quartiere Vicaria, tra i migranti alla stazione, Nanninella, Don Mario e il suo amico Napoleone con il quale esplorava la città con due taralli nelle tasche e tanti sogni nella testa. Il ritorno di Alessia si trasforma quindi in un'occasione per raccontare il viaggio di una vita e conoscere le proprie origini. Perché per quanto lontano possiamo andare, torniamo sempre là, dove tutto è iniziato.


 
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