I VICINI ACCUSANO IL 50ENNE FERITO

Esplosione a Veronetta:
"Ci voleva uccidere"

19/09/2020 10:30

Continuano le indagini dopo l'esplosione e il successivo incendio, di venerdì mattina, in un appartamento in una palazzina popolare nel quartiere di San Giovanni in Valle. L'intera palazzina, di proprietà dell'Agec è stata evacuata.

I sospetti dello scoppio rimangono indirizzati verso un inquilino 50enne con problemi psichiatrici, rimasto gravemente ustionato, che per le sue condotte aveva ricevuto un provvedimento di decadenza dell'assegnazione dell'alloggio, ormai in fase di esecuzione.

Testimoni hanno riferito di avere avvertito un forte odore di gas già alle 7 del mattino, l'esplosione è avvenuta alle 8:02, avvertita in tutto il quartiere. Solo due appartamenti sono stati dichiarati inagibili, ma complessivamente sono stati ricollocati temporaneamente dieci residenti, perchè in ogni locale sono state staccate le utenze.

Il 50enne è ricoverato in gravi condizioni al Centro ustioni dell'ospedale di Borgo Trento. Un'anziana inquilina disabile è stata portata in ospedale per accertamenti.

"L'uomo era seguito da tempo dai servizi psichiatrici e sociali e da un amministratore di sostegno" ha spiegato l'Agec in una nota, ma l'assessore ai servizi sociali del Comune di Verona, Daniele Maellare, ha precisato che "dal 2016 non c'erano più servizi attivi nei confronti di questa persona".

Gli inquilini si erano lamentati per i suoi comportamenti aggressivi: "Mi ha anche minacciato di morte, ci sono pacchi di denunce, però non abbiamo avuto nessuna risposta" ha protestato un 20enne che vive con la madre nello stesso palazzo. L'esplosione ha distrutto i vetri di molte finestre ed ha reso pericolanti diverse tegole del tetto.

L'impianto a gas dell'appartamento era a norma e verificato nel 2019. L'ipotesi più accreditata è che l'inquilino dopo avere ricevuto martedì sera la comunicazione di decadenza dell'assegnazione dell'alloggio possa avere reagito con un gesto clamoroso, lasciando aperto il gas e innescando l'esplosione nei locali.

Sul posto hanno operato per tutto il giorno squadre dei Vigili del fuoco, supportate dalla Polizia locale di Verona. Sul posto è giunto per un sopralluogo, assieme al comandante della Polizia locale, Luigi Altamura, anche il sindaco di Verona, Federico Sboarina, il quale ha confermato "l'immediato impegno dell'amministrazione comunale per dare un tetto" alle persone rimaste sfollate.


 
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