A PASSO DI DANZA

Morganti e l'omaggio
a Pina Bausch

19/09/2020 08:40

Ultimo appuntamento a passo di danza. Sabato 19 settembre Cristiana Morganti, con l’accordo e il sostegno della Pina Bausch Foundation Wuppertal, porta a Verona il suo ‘Moving with Pina’. Sul palcoscenico del Teatro Romano lo spettacolo con il quale si è aggiudicata il 57° Premio del Syndicat professionnel de la Critique quale miglior interprete della stagione.

La ballerina sul palcoscenico ripercorre la sua straordinaria esperienza al fianco di Pina Bausch, vera star della danza contemporanea. Un omaggio ad un autentico mito a 11 anni dalla scomparsa. Morganti, infatti, racconta di come la sua presenza non terminasse laddove terminano normalmente i confini di un corpo umano, ma di come quel corpo di danzatrice prima ancora che di coreografa, fosse percepibile molto al di là dell’estensione di un braccio o di una gamba. Lei che in ogni ritratto fotografico appare come figura esile dai lunghi capelli raccolti e l’immancabile sigaretta in mano, era davvero una donna la cui potenza non risiedeva nella parola. Fatta eccezione, prosegue Cristiana, per i momenti che dedicava alle correzioni, il giorno seguente alla replica. Se la replica durava tre ore, il momento delle correzioni era di quattro. Esigente sì, ma diplomatica, sempre rispettosa nei confronti dei suoi danzatori e del loro lavoro. Uno spettacolo da non perdere, che ha avuto i più importanti riconoscimenti internazionali.

“E’ davvero motivo d’orgoglio per me portare sul palco del Teatro Romano una delle artiste italiane più importanti a livello internazionale – spiega il direttore artistico Carlo Mangolini -. Musa di Pina Bausch ma anche presenza magnetica in film firmati da Pedro Almodovar e Wim Wender, Cristiana Morganti è una delle poche interpreti del Tanztheater Wuppertal che ha saputo sviluppare un linguaggio fortemente personale. Un segno coreografico che deve molto alla scuola della Bausch, ma riesce a mantenere al contempo una forte autonomia compositiva, grazie ad una spiccata e unica vena creativa. I suoi spettacoli si caratterizzano per la precisione della struttura, la pulizia del gesto e la capacità di far emergere le peculiarità anche umane dei danzatori. Il lavoro che presenta a Verona “Moving with Pina” è anche quello che ha rivelato il suo talento non solo interpretativo ma anche autorale. Una conferenza danzata coinvolgente e avvolgente, che consegna allo spettatore immagini e ricordi di una delle più grande artiste della danza di tutti i tempi”.


 
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