RINTRACCIATI I COLPEVOLI DAI CARABINIERI

Imprenditore veronese
truffato per 30 mila euro

18/09/2020 15:30

Un imprenditore vitivinicolo veronese è stato truffato mediante un attacco hacker di vishing, una forma di truffa informatica, simile al phishing, con lo scopo di carpire, con l'inganno tramite servizi di telefonia, informazioni private.

I truffatori si erano spacciati per la sede centrale dell’istituto bancario, solitamente utilizzato dall’imprenditore, convincendolo a fornire i codici pin del proprio conto perché "era in atto nei confronti del suo conto corrente un tentativo di intrusione". Avuti i dati, venivano asportati dal conto corrente circa 30.000 euro.

Le indagini, portate avanti dai Carabinieri di Verona, hanno rintracciato i colpevoli: due uomini e una donna, residenti nel napoletano, foggiano e viareggino, già pregiudicati per reati della stessa tipologia. I tre sono stati denunciati a piede libero.

L'Arma dei Carabinieri ricorda che: "Per prevenire efficacemente il vishing e altre tipologie di truffa, è consigliabile interrompere immediatamente le telefonate che richiedono informazioni personali, non fornendo mai in nessun caso dati personali o propri codici. A queste eventuali richieste è sempre necessario effettuare una chiamata di verifica per accertare la veridicità di quanto richiesto".


 
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