LE PAROLE DI SBOARINA

Premiati gli "angeli"
del Lockdown a Verona

16/09/2020 18:20

Aziende, ristoranti, consorzi, associazioni, comunità. Sono questi i volti della solidarietà che durante il lockdown, in tante forme e modi diversi, hanno donato presidi medici e altri aiuti alla città.

Una grande squadra di angeli silenziosi che, senza chiedere nulla in cambio, si è messa subito a disposizione del prossimo, sostenendo, in varie forme, tutta la comunità veronese. Immediata la risposta agli appelli del Comune e delle istituzioni che, quando mancavano mascherine e disinfettanti, hanno richiesto supporto da parte di tutti. Anche per medici ed operatori sanitari, in difficoltà ad accedere ai supermercati a causa delle lunghe attese, subito consegnate forniture gratuite di latte. Molti, inoltre, gli alimenti e i generi di prima necessità donati al Comune ed impiegati per portare supporto a tante persone in difficoltà.

A premiarli e ringraziarli a nome di tutta la città il sindaco e l’assessore alla Protezione civile che, questa mattina in sala Arazzi a palazzo Barbieri, hanno consegnato loro gli attestati di benemerenza.

“Ognuno per la sua parte, nei complicati mesi di lockdown, ci siamo trovati ad affrontare qualcosa di straordinario e terribile – ha ricordato il sindaco –. La quotidianità a cui eravamo abituati è stata travolta e destabilizzata da un nuovo tempo fatto di incertezze, decisioni difficili da prendere e paura. Ma, nonostante questo, la Verona della grande solidarietà non si è mai fermata. Ogni giorno, grazie al vostro aiuto, giungevano in Comune tante forme diverse di donazione. Mascherine, disinfettanti, alimenti e servizi. Una grande onda di generosità, spesso spontanea, da parte di chi in silenzio si è sentito parte integrante della sua comunità. Quanto avete fatto inorgoglisce tutta la città”.

“Siete il grande cuore di Verona – ha dichiarato l’assessore alla Protezione civile –. Con le vostre donazioni è stato possibile portare aiuto e sostegno a tanti uomini e donne che, senza sosta, hanno continuato a lavorare in prima linea nei giorni difficile del lockdown. Ci sono oltre 3 mila nuove famiglie in stato di povertà. Nuovi bisogni a cui dobbiamo saper fare fronte, perché abbiamo l’obbligo di non lasciare indietro nessuno”.

Premiati oggi i rappresentanti di Carrera Jeans, per la donazione di mascherine; Centro scambi culturali Sino italiani Hangzhou, per mascherine; China Telecom, per mascherine; concessionaria Bendinelli, per copri sedili auto per i mezzi della Polizia locale; consorzio San Zeno, per impacchettamento delle mascherine fornite dalla Regione; coop Agricola Latte Verona, per latte fornito agli ospedali di Borgo Roma, Borgo Trento e Sacro Cuore di Negrar; Davide Beschi, per intervento di sanificazione delle auto della Polizia locale e taxi; Devidet srl, per disinfettante; ristorante La Stua Erbezzo, per la donazione di gnocchi; Veronesi Holding spa, per la consegna di sovra cosce di pollo; associazione nazionale Carristi d’Italia, per gel disinfettante; comunità Islamica, per mascherine; Eco Eridania, per mascherine; Zuegg spa per la donazione di 250 mila euro all’Ulss9; azienda agricola Francesco Faccio, per la consegna di alimenti; Corona srl, per mascherine; Corsi spa, per servizio refrigerazione alimenti con celle refrigeranti e rimorchio frigo; De Angelis pasta fresca, per consegna alimenti; Dessert service, alimenti; Giesse Scampoli, per mascherine; Federico Gottardi enologia, per tute usa e getta e scarpe antinfortunistica; Melegatti, per consegna alimenti; Mero srl, Onesails Nord Est, Plastotex, per mascherine; Agriform, Panificio Avesani, Rana, Bayernland e Forno Bonomi, per alimenti.


 
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