AL TEATRO ROMANO

Sergio Rubini chiude il
Festival Shakespeariano

16/09/2020 16:15

È Sergio Rubini a chiudere il Festival Shakespeariano 2020, nucleo centrale della settantaduesima Estate Teatrale Veronese, rassegna organizzata dal Comune di Verona.

Domani, giovedì 17 settembre, va in scena al Teatro Romano il monologo originale ‘Macbeth solo’, creato proprio da Rubini a partire dai passi più significativi del celebre dramma. L’autore sceglie di trasformare tutti i personaggi dell’opera in proiezioni del protagonista, sue voci interiori, interpretazioni dei più diversi stati d’animo. L’ardente brama di potere, i laceranti sensi di colpa, la disperata follia di Macbeth tornano a rivivere. Una spirale di sangue, ambizione, inganni, trame che da oltre quattrocento anni affascinano il pubblico di ogni latitudine, mettendo a nudo la caduta di tutte le virtù sotto il peso dell’ambizione e della corruttibilità, che fanno dell’uomo uno schiavo dell’ossessione per il potere.

A rendere più vivido il dramma del crudele generale e della spietata Lady Macbeth, precipitati nell’abisso della follia dalla loro stessa ambizione, le musiche originali di Nicola Jappelli ispirate a John Dowland e Giuseppe Verdi e interpretate alla chitarra da Giampaolo Bandini.


 
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