LA PRESENTAZIONE DEL CARTELLONE 2020-2021

Nuova stagione Ristori
col palco al centro

15/09/2020 16:25

Il Teatro Ristori, dopo il successo della stagione estiva R-Estate- Il suono dopo il silenzio, propone il nuovo cartellone 2020-2021, ricco di numerosi eventi di riconosciuta qualità, eterogenei e trasversali tra le diverse discipline artistiche, rivolto a un pubblico curioso, appassionato e desideroso di vivere esperienze coinvolgenti (GUARDA SERVIZIO TV). La nuova stagione è stata infatti presentata oggi, sul suggestivo palcoscenico centrale del Teatro Ristori, dal Direttore Artistico Alberto Martini, presente Alessandro Mazzucco, Presidente di Fondazione Cariverona, insieme al Direttore Generale Giacomo Marino.

Il concerto inaugurale, dedicato alle più travolgenti e appassionate arie dalle opere di Vivaldi e Handel, è in calendario per venerdì 9 ottobre e sarà un evento di rilevanza internazionale, con la partecipazione del soprano Julia Lezhneva accompagnata dalla Venice Baroque Orchestra diretta da Andrea Marcon. Il Presidente della Fondazione Cariverona Alessandro Mazzucco ha sottolineato come “I positivi risultati raggiunti in quest’ultimo quadriennio dal Teatro Ristori, sia in termini di qualità della proposta artistica che di partecipazione del pubblico, ci incoraggiano nel proseguire con determinazione, a maggior ragione in questo momento complesso, verso gli obiettivi che la Fondazione Cariverona ha affidato al Teatro: educare i giovani e il pubblico al confronto con l’innovazione e l’interdisciplinarietà, con proposte culturali che incuriosiscano e coinvolgano tutto il pubblico, attraverso un’offerta trasversale alle varie forme d’arte, con esecutori di consolidata fama affiancati dai più talentuosi esponenti delle nuove generazioni".

“Nel pieno della pandemia, in una situazione di massima incertezza - ha poi spiegato il Direttore Artistico Alberto Martini - abbiamo subito reagito, determinati a non subire gli eventi. Da quel momento, insieme con il Presidente Mazzucco e il Direttore Generale Marino, poi con il team del Ristori, abbiamo lavorato verso una soluzione che nel garantire il tema della sicurezza sanitaria, potesse dare continuità alla programmazione, consapevoli dei bisogni di cultura, formazione, educazione, musica e arte del nostro territorio.

L’attenzione verso l’innovazione ci ha portati verso una nuova configurazione, con il palco posizionato centralmente. La prima entusiastica risposta del nostro pubblico con la rassegna R-ESTATE, ci ha confermato di avere imboccato la strada giusta e dato ancor più motivazione per una nuova stagione, ripensata e adattata alla nuova realtà. Pensate ad esempio alla rassegna DANZA, in cui quattro spettacoli su sei sono nuove produzioni che debutteranno proprio da noi. Ci siamo impegnati molto, con energia rinnovata per sviluppare i temi che ci caratterizzano: educazione, formazione, qualità".


 

Guarda anche:

Nessun commento per questo articolo.