PARLA GIORGETTI

"Scuola, servono
provvedimenti speciali"

13/09/2020 17:45

«In momenti extra ordinari le linee guida servono a poco, meglio adottare provvedimenti eccezionali come quello suggerito dai presidi di impiegare i percettori del reddito di cittadinanza per aiutare i collaboratori scolastici a sorvegliare gli ingressi e le uscite e il rispetto delle regole fuori dai plessi».

Massimo Giorgetti, di Fratelli d'Italia, vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto interviene alla vigilia dell'apertura dell'anno scolastico.

«I dirigenti scolastici svolgono la funzione di datori di lavoro e su di loro grava la responsabilità penale, nel caso qualcuno si ammalasse a scuola. Ma c'è un margine entro il quale non possono essere incolpati, perché chiaramente non possono sapere se fuori da scuola gli alunni mantengono un comportamento rispettoso delle regole.

In questo senso si darebbe loro una mano anche con un'ordinanza che obblighi chiunque transiti o stazioni nelle aree in prossimità degli edifici scolastici a indossare la mascherina, oltre che a evitare assembramenti in coincidenza con gli orari di ingresso ed uscita degli studenti. I dirigenti stessi la chiedono, consapevoli che l'inizio dell'anno scolastico comporterà un afflusso di persone molto più sostenuto del solito, dato che gli autobus sono a capienza ridotta e l'80 per cento degli utenti userà altri mezzi per spostarsi.

Sul reclutamento dei percettori del RdC, do la mia disponibilità al sindaco di Verona a parlarne insieme per vagliarne la fattibilità. Come avevo suggerito sarebbe utile impiegarli insieme ad altre figure socialmente utili anche per disciplinare l'accesso ai bus. Il funzionamento del trasporto pubblico è avvolto dalle incertezze e questo può scoraggiare le famiglie, come dimostra il drastico calo degli abbonamenti registrato da Atv».


 
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