L'APPELLO

Covid e tagli, in crisi
settore musica a Verona

13/09/2020 17:00

Artisti e scuole musicali in crisi a causa dell’emergenza Covid e dei tagli al Fus del 90 per cento. Tutta la filiera musicale è in ginocchio e chiede interventi per non morire. È quanto è emerso dall’incontro promosso da Tomas Piccinini con Demetrio Chiappa e Giambattista Zerpelloni.

Demetrio Chiappa è il fondatore e presidente di Doc Servizi, la società cooperativa per le arti dello spettacolo, oltre che vicepresidente nazionale con delega al settore musica di CulTurMedia, un'associazione di categoria di Legacoop nel settore cultura, turismo e comunicazione. Giambattista Zerpelloni è il presidente dell’associazione La Città della Musica e patron del megastore di attrezzature e strumenti musicali, Musical Box. I vertici della musica veronese e veneta sono stati riuniti da Tomas Piccinini, vicesindaco e assessore a Cultura e Sociale di Mozzecane, che si è distinto per il livello d’attività culturale musicale svolta. Piccinini sta raccogliendo tutte le informazioni sui problemi di questo settore in drammatica crisi legata alla pandemia. Nei prossimi giorni è previsto anche un incontro con il mondo della lirica e classica. Chiappa ha sottolineato che la sofferenza non è solo dell’artista, ma di tutta la filiera di figure professionali come tecnici, fonici e decine di altre categorie dello spettacolo, che hanno la necessità di sostegno.

Sono associazioni e proloco a muovere l’ottanta per cento del mercato musicale. Quale soluzione per uscire dalla crisi? Uno dei suggerimenti è il passaggio dell’Iva dal 22% al 4% su spettacoli e attività culturali. Un altro aiuto verrebbe da agevolazioni fiscali ai locali e club che promuovono l’attività musicale. Zerpelloni spiega che la formazione musicale passa sempre meno dai conservatori ed esponenzialmente sempre più dalle scuole civiche e dalle associazioni, che non ricevono alcun aiuto pubblico. Le spese dei corsi di musica dovrebbero diventare detraibili come attività didattica-formativa, esattamente come succede per le palestre.

Si è discusso anche del Fus, il Fondo unico per lo spettacolo, che ha subito riduzioni del 90%, arrivando attualmente a soli 300.000 euro. Tomas Piccinini ha preso nota delle problematiche e delle richieste, che completerà con quelle di sindacati e rappresentanti delle maestranze della Fondazione Arena, per portarle in Regione al presidente Luca Zaia.


 
Nessun commento per questo articolo.