A CA' TRON DI RONCADE

Cattolica, inaugurato
il Campus di H-Farm

07/09/2020 16:10

Taglio del nastro, a meno di un anno dalla posa della prima pietra, per i primi spazi fruibili del Campus di H-Farm, struttura dedicata alla formazione di fascia alta, dai 6 ai 25 anni con spiccate connotazioni per la cultura digitale, realizzata dalla società guidata da Riccardo Donadon a Ca' Tron di Roncade (Treviso). Fra i presenti, oltre allo stesso Donadon, anche il presidente di Cattolica Assicurazioni, Paolo Bedoni - titolare del 60% del Fondo di investimento alternativo chiuso (Fia) immobiliare che ha investito 101 milioni nella realizzazione dell'opera (la parte rimanente è in capo a Cassa depositi e prestiti) - e il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia.

L'operazione, secondo il piano industriale 2020-2024, porterà a regime circa 2 mila studenti ed un migliaio di altri addetti fra cui insegnanti e personale di servizio. Il progetto insiste su 51 ettari di cui il 10% coperti dai nuovi edifici. Da domani le aule saranno aperte ad oltre un centinaio di iscritti per arrivare a poco meno di mille all fine del 2020.

A breve l'assemblea di H-Farm sarà chiamata ad approvare un progetto di ripatrimonializzazione del valore di 20 milioni di euro suddiviso in un aumento di capitale per 10 milioni ed in un prestito obbligazionario convertibile di pari valore. Nei giorni scorsi da H.Farm era uscito il socio Red Circle (Renzo Rosso) e la sua quota, pari all'11,42%, era stata rilevata da Donadon, oggi azionista di maggioranza relativa con il 22,85%.

Queste le parole di Paolo Bedoni, Presidente del Gruppo Cattolica Assicurazioni: “Quella inaugurata oggi è una grande opera figlia delle convergenze virtuose tra persone, istituzioni e imprese e tra pubblico e privato. Cattolica ha creduto da subito nel progetto con l’impegno di riempire di contenuti i concetti di territorio e sostenibilità, creando un ponte tra tradizione e innovazione. Abbiamo colto l’entusiasmo di poter costruire un’opportunità per il futuro dei nostri giovani e abbiamo lavorato tutti insieme, contro ogni resistenza, persino contro il Covid per trasmettere un messaggio positivo a tutto il Paese. Il Veneto ha lavorato per dare un’occasione e non per chiedere qualcosa, per offrire possibilità di sviluppo. Siamo qui a inaugurare una scuola, la più innovativa delle scuole. E non va dimenticato che attorno a una scuola cresce il futuro di una comunità”.


 
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