RILANCIO POST-COVID

Ministro innovazione
incontra vertici Fiera

04/09/2020 20:29

“E’ giusto che le fiere accelerino sull’esperienza digitale per promuovere al meglio i nostri prodotti all’estero”. Lo ha detto il ministro per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione, Paola Pisano, che oggi a Verona ha incontrato i vertici di Veronafiere.

“Il passo da fare ora – ha spiegato - è mettere la tecnologia all’interno di sistemi complessi come le fiere e fargli fare al contempo una trasformazione della cultura aziendale per sfruttare le innovazioni future che arriveranno, soprattutto nel campo della realtà virtuale e della logistica”. 


“Il Covid-19 – ha sottolineato il presidente di Veronafiere, Maurizio Danese - ha trasformato nuove modalità di lavoro come lo smart working o la spinta generale sul digitale in opportunità reali da cogliere”. "Veronafiere, ad esempio, con Marmomac Re-Start Digital Edition e wine2wine Exhibition, in programma nel secondo semestre, sta investendo per sviluppare eventi 100% digitali o ibridi, per garantire a espositori e buyer occasioni di business e relazioni internazionali in condizioni di sicurezza” ha spiegato Danese sottolineando che “si tratta di un modello che andrà ad integrare sempre più in futuro la rassegna fisica che non verrà quindi sostituita dal virtuale ma, al contrario, potenziata con strumenti innovativi in grado di moltiplicarne la capacità di supportare i mercati e le community di riferimento, 365 giorni all’anno”.


In qualità di presidente di Aefi, l’associazione di riferimento delle fiere italiane, Danese ha poi anticipato al ministro la volontà da parte dei principali operatori di presentare in tempi rapidi un progetto di grande innovazione delle infrastrutture digitali dei quartieri fieristici che potrebbe essere finanziato attraverso i fondi europei del Recovery Fund. “L’obiettivo – ha concluso Danese – è mettere in rete e sulla rete le migliori esperienze e best practices delle nostre fiere nei rispettivi settori di eccellenza, per promuovere in modo unitario e forte il made in Italy. Il Covid-19, purtroppo, ha messo in ginocchio il settore delle fiere. Per ripartire nel 2021 ci serve un cambio di passo nel segno del digitale, ma anche tutto l’aiuto che il Governo ci può dare per sostenere un comparto così strategico per la nostra economia. Il rischio reale, altrimenti, è quello di essere cannibalizzati dai nostri competitor stranieri”. 

 


 
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