FINO AL 7 SETTEMBRE

Alcolici dopo mezzanotte
prorogata l'ordinanza

14/08/2020 16:57

“Siamo ritornati ai livelli di contagio dei primi di maggio. C’è bisogno di maggiore attenzione da parte dei cittadini e del loro senso di responsabilità, rispettiamo appieno le misure imposte per limitare la diffusione del contagio e tutelare la salute di tutti”. Sono le parole del sindaco di Verona Federico Sboarina nel rilevare che, mentre nei mesi di giugno e luglio i nuovi contagi sono rimasti pari a zero, ora i numeri hanno ripreso a crescere.

Il primo cittadino si appella al senso di responsabilità, con richiamo al rispetto delle norme in vigore sull’uso regolare della mascherina e, da oggi, sull’obbligo di tampone e isolamento per chi rientra a Verona dai Paesi in cui vige la quarantena. Inoltre, proroga fino al 7 settembre l’ordinanza sindacale di divieto di consumare bevande alcoliche, fuori da bar e plateatici, in piedi sul suolo pubblico nelle piazze o lungo le strade, dopo la mezzanotte.

Controlli sui cittadini di ritorno da Croazia, Grecia, Malta e Spagna. E’ in vigore da oggi, dopo la firma dell’ordinanza del ministro della Salute Speranza, il test tampone per chi entra in Italia da Croazia, Grecia, Malta o Spagna.

Dal sindaco un invito a tutti i cittadini al senso di responsabilità personale. Chi si trovasse a rientrare da questi Paesi, una volta a Verona, dovrà procedere con la segnalazione all’Ulss 9, azienda sanitaria competente per il territorio, per effettuare i controlli previsti. In attesa del test è necessario sottoporsi a un isolamento fiduciario nella propria dimora. Da domani, 15 agosto, è attivo all'ospedale di Borgo Trento un ambulatorio ad accesso diretto senza prenotazione per l’effettuazione del tamponi ai viaggiatori provenienti da Paesi in cui vige la quarantena.

Proroga divieto di consumo alcolici sul suolo pubblico dopo la mezzanotte. Il provvedimenti, entrato in vigore lo scorso 10 luglio e in scadenza oggi, è stato prorogato fino al 7 settembre, in modo da limitare il generarsi di assembramenti di persone, soprattutto in vie e piazze della città durante le ore serali e notturne.

Distanziamento e uso mascherine. Permane l'obbligo dell'uso delle mascherine o altre protezioni idonee, in tutti i luoghi chiusi e all’aperto accessibili al pubblico, nelle circostanze in cui la distanza interpersonale non possa essere rispettata, fermo restando in ogni caso il divieto di assembramento.



 
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