IL VERBALE DELL'ASSEMBLEA

Cattolica diventata Spa
Tutti i voti dei soci

13/08/2020 19:05

Il sì del finanziere Warren Buffett, la 'carica' delle associazione territoriali della Coldiretti, l'astensione della Curia di Verona, il sostegno dei componenti del cda e il no dell'ex ad Alberto Minali, l'assenza degli investitori istituzionali.

A dare un quadro del voto nell'assemblea di Cattolica dello scorso 31 luglio, che ha approvato la trasformazione in spa e la modifica dello statuto, funzionali all'ingresso delle Generali nel capitale, sono i verbali pubblicati dalla società.

Dalla loro lettura emerge che il primo socio, General Reinsurance, società della galassia di Buffett, si è espresso per la spa (e la nomina in cda del dg Carlo Ferraresi), portando in assemblea il 5% del capitale (a fronte del 9% di cui dispone).


A favore della spa hanno votato tutti i componenti del cda e Mario Cera, storico legale del presidente Paolo Bedoni e advisor nell'accordo con Generali. No su tutta la linea, invece, dall'ex ad Alberto Minali, che per il cda ha sostenuto lo sfidante Michele Giangrande. La Curia di Verona - dopo i moniti sulla spa del Vescovo Giuseppe Zenti - si è fatta sentire con un'astensione e un voto per Giangrande.


Schierate compatte per la spa e Ferraresi le associazioni provinciali e regionali di Coldiretti, associazione di cui Bedoni è stato a lungo presidente. Ne sono intervenute 111 con 300 azioni a testa (il possesso minimo per essere socio) contribuendo alla vittoria di una delibera che, bisognosa del sostegno dei due terzi dei votanti, ha raccolto 1.910 sì su 2.700 voti.


 
Nessun commento per questo articolo.