ESTATE TEATRALE VERONESE

Paolo Rossi al Romano
con Stand Up Shakespeare

31/07/2020 10:16

Sarà Amleto, ma anche Falstaff e Riccardo III, oltre agli immancabili Giulietta e Romeo. Paolo Rossi debutta al Teatro Romano con ‘Stand Up Shakespeare’ questa sera, venerdì 31 luglio, alle 21. E i più noti personaggi del Bardo prenderanno vita tutti in una sera, tra prosa e musica. Assieme all’attore, infatti, sul palcoscenico salirà anche la Anciens Prodiges Band, con Emanuele Dell'Aquila alla chitarra e Alex Orciari al contrabbasso.

Lo spettacolo, coprodotto da Teatro Stabile del Veneto e Teatro Stabile di Bolzano, inaugura il Festival Shakespeariano della 72esima Estate Teatrale Veronese. La rassegna è realizzata dal Comune di Verona, in collaborazione con Arteven e con il sostegno di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Regione Veneto.

Terzo appuntamento da tutto esaurito per il Teatro Romano nella sua veste inedita ‘post-Covid’. Una prima nazionale unica e imprevedibile, grazie all’energia e a quella vena di lucida follia che contraddistingue le performance di Paolo Rossi. Noto anche per la sua maestria nel giocare con battute, citazioni e trame di autori e artisti differenti.

“Shakespeare è l’anima del nostro festival – spiega l’assessore alla Cultura Francesca Briani -, da sempre ne è la vera identità. Anche quest’anno, nonostante le limitazioni che non consentono la messa in scena di grandi allestimenti, abbiamo fortemente voluto che le sue opere non mancassero dal nostro cartellone estivo, seppur riviste e reinterpretate. Paolo Rossi aprirà questa sezione, che poi proseguirà nel mese di settembre con produzioni da tutta Italia”.

“Dal momento che quest’anno le norme sono stringenti – precisa il direttore artistico Carlo Mangolini - abbiamo chiesto agli artisti di rileggere alcuni testi a modo loro, offrendo nuove chiavi di lettura. Per inaugurare questo esercizio di reinterpretazione è stato coinvolto Paolo Rossi che, nella sua lunga carriera, ha portato in scena Shakespeare e i suoi personaggi diverse volte, stravolgendone sempre i testi e travolgendo il pubblico con la sua incontenibile energia”.


 
Nessun commento per questo articolo.