PARLA GIORGETTI

Piano Regionale Trasporti
"Verona è al centro"

14/07/2020 17:31
"Sono davvero soddisfatto per l’approvazione, in Consiglio Regionale, del Nuovo Piano Regionale dei Trasporti: un provvedimento strategico che, grazie agli investimenti importanti messi a disposizione dalla maggioranza, proietta il Veneto verso un modello di mobilità sostenibile di qualità che ambisce a potenziare la rete di connessione tra tutti i territori della nostra Regione, dalle periferie ai grandi centri cittadini". Massimo Giorgetti, esponente di Fratelli d’Italia, commenta così l'approvazione, in Consiglio Regionale, del Nuovo Piano dei Trasporti.

“Ho convintamente votato – continua il vice-Presidente del Consiglio Regionale – questo importante provvedimento perché ha nella programmazione e negli investimenti il proprio punto di forza, soprattutto per il territorio veronese che, grazie alle richieste e agli ordini del giorno che ho presentato, verrà potenziato. Da sempre sostengo che il Veronese, per risultare attrattivo agli investitori, deve essere dotato di infrastrutture perché Verona non è, come qualcuno pensa, la porta di servizio del Veneto, ma il cuore pulsante del Nord produttivo e il crocevia di un settore fondamentale come quello dei trasporti".

Gli ordini del giorno presentati sono rivolti in particolare a due aspetti: la realizzazione della TI.BRE., intervento viario strategico, alla cui realizzazione sono collegate una serie di opere compensative sia per il Villafranchese, in particolare il completamento della “Grezzanella” da Villafranca a Mozzecane, sia per i possibili collegamenti con la Mediana della pianura tra Nogarole Rocca e Isola della Scala. Il secondo aspetto prevede che venga preventivamente valutata la possibilità di inserire all’interno delle opere e delle azioni previste nel Piano Regionale Trasporti la realizzazione di parcheggi scambiatori.

“Dopo che in questi anni, la Regione, - conclude l’esponente di Fratelli d’Italia - si era concentrata prevalentemente sull’Est del Veneto e sulla Pedemontana, era doveroso riequilibrare l’asse e sostenere l’ovest del Veneto con risorse appropriate. Grazie a questo nuovo piano trasporti, infatti, si mettono al centro del progetto regionale le opere infrastrutturali strategiche veronesi: i collegamenti Est-Ovest quali la Mediana e la Nogara Mare; la Tibre, preziosa per Verona e dotata di grandi interporti dal Quadrante Europa, l’interporto merci di Isola della Scala e il rilancio dell’aeroporto Catullo. Obiettivi importanti per rilanciare il nostro distretto.”

 
Nessun commento per questo articolo.