ZAIA IN CONFERENZA: IL VIRUS DALLA SERBIA E' PIU' VIRULENTO

"Veneto è sotto controllo
ma non è tempo per festa”

13/07/2020 12:45

"In Veneto la situazione è sotto controllo. Ma non bisogna fare festa: è importante rispettare le regole con le mascherine, il distanziamento sociale e il divieto di assembramenti. Il nostro ceppo di virus è meno virulento. Ha una carica inferiore al passato. Il virus, nei casi di oggi, viene principalmente dall'estero, i focolai sono sotto controllo. Per i ceppi di virus che vengono dall'estero noi siamo molto attenti perché la carica virale è più elevata: i nuovi casi riguardano principalmente più giovani". Così Luca Zaia interviene in conferenza stampa, lunedì mattina in conferenza stampa a Marghera.

Zaia ha continuato: "Il virus non è più un mitragliatore ma rimane un buon cecchino. Dopo il caso serbo ho fatto sequenziare il virus nei nostri laboratori. Quello dalla Serbia è più virulento e potenzialmente più contagioso. E' un virus che è mutato e lo stiamo ancora studiando ma la situazione è sotto controllo".

Il Governatore ha continuato: "In Veneto stiamo testando un nuovo sistema efficiente sui tamponi rapidi. Lo Stato d'emergenza da prorogare? E' un tema da affrontare in Parlamento. Benetton? Non ho rapporti, vedremo che evoluzione ci sarà, non entro nel dibattito della revoca sui lavori di Autostrade".

Zaia ha concluso: "Sui divieti d'ingresso da alcuni paesi ci vuole una regia internazionale. Deve intervenire l'Oms. Bisogna continuare a rispettare le regole: non bisogna giocare con la roulette russa, serve attenzione. Sono stufo dei complottisti".


 
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