L'AUTOPSIA PROPENDE PER IL SUICIDIO

Giallo di Colà:
continuano le indagini

12/07/2020 11:30

Continuano le indagini da parte dei carabinieri sulla morte di Micaela Bicego, per gli ultimi accertamenti del caso, anche se ormai sembra confermata del tutto l'ipotesi del suicidio.

L’autopsia ha permesso di sciogliere molti dubbi per risolvere il giallo sulla morte della 47enne trovata priva di vita all’alba di mercoledì nel parcheggio del centro termale a Colà di Lazise. I risultati dell’esame necroscopico, eseguito venerdì all’Istituto di medicina legale del Policlinico di Borgo Roma, hanno evidenziato che la frattura cranica risultata letale per la donna sarebbe compatibile con una caduta dall’alto, avvalorando l’ipotesi di un gesto volontario.

Gli ulteriori riscontri compiuti dai Carabinieri hanno infatti confermato la presenza di tracce di scarpe sul tetto dell’auto di Micaela Bicego, sul quale la 47enne sarebbe salita, forse per cercare poi di arrampicarsi sul traliccio dell’illuminazione. A rendere più verosimile l’ipotesi del suicidio anche un biglietto di commiato che la donna avrebbe lasciato nella casa di Lazise, dove era andata a vivere da circa un anno, pur continuando a condividere l’abitazione di famiglia a Bussolengo con il marito ed il figlio, che non sono mai stati indagati.


 
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