47ENNE ORIGINARIA DELLA BOSNIA ERZEGOVINA

Furti Ospedale Borgo
Roma:presa ladra seriale

04/07/2020 13:10

È riuscita a mettere a segno due furti prima di essere catturata A.S., la 47enne originaria della Bosnia Erzegovina, arrestata ieri pomeriggio dagli agenti della Polizia di Stato di Verona. La cittadina straniera è stata intercettata poco distante dal piazzale adibito a parcheggio attiguo all’Ospedale di Borgo Roma.

La segnalazione – pervenuta alla Centrale Operativa della Questura intorno alle 16 – è giunta da parte di una donna che, poco prima, si era imbattuta nella scippatrice. Quest’ultima, con destrezza, si era avvicinata alla malcapitata e, appoggiando il braccio sinistro, avvolto in un lenzuolo, sul corpo della vittima prescelta, era riuscita ad infilare la mano destra all’interno della sua borsa, celando lo scaltro gesto con il pezzo di stoffa. Accortasi, però, che il portafoglio rubato non conteneva contanti, la ladra lo aveva gettato a terra e si era data alla fuga.

Di lì a poco, grazie alle descrizioni fornite dalla vittima, la quarantasettenne è stata catturata dagli agenti delle Volanti all’interno di Parco San Giacomo ed è stata sottoposta a perquisizione personale: tra i vestiti occultava una patente di guida e due tessere sanitarie intestate ad un’ottantaseienne residente a Verona; oltre a questo, i poliziotti hanno rinvenuto, avvolto nel lenzuolo usato per commettere i furti, un portafoglio contenente 85 euro, anch’esso di proprietà dell’anziana signora. Quest’ultima, contattata dagli agenti, ancora non si era accorta di essere stata derubata ma, dopo aver riscontrato l’ammanco, ha confessato di essersi recata nel pomeriggio, intorno alle 16, in piazzale Scuro e di essere stata avvicinata, mentre scendeva dall’auto, da una donna con le braccia nascoste da un lenzuolo.

La ladra, gravata da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio – commessi dall’86 a oggi tra le province del Veneto, della Lombardia e dell’Emilia Romagna – è stata arrestata con l’accusa di furto aggravato ed è stata condotta, questa mattina, davanti al giudice che, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere e rinviato l’udienza.


 
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