PAK GRILL DAVANTI ALLA STAZIONE

“Locale di spacciatori”
Questura mette i sigilli

04/07/2020 12:00

Spacciatori, ubriachi e pregiudicati. Così il Questore di Verona, Ivana Petricca, ha sospeso, per 15 giorni, la licenza del “Pak Grill” alla Stazione di Porta Nuova. La chiusura temporanea si è resa necessaria per motivi di ordine e sicurezza pubblica e con la finalità d’impedire "il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale". Il locale infatti era sorvegliato speciale della Polizia di Stato scaligera già dall’1 dicembre 2019, quando era intervenuta a causa di una violenta lite tra il gestore ed un cliente; in altre circostanze, poi, gli agenti hanno proceduto al controllo di una particolare e nutrita clientela, formata da persone risultate gravate da precedenti penali e di polizia.

Tra queste, in particolare, persone dedite allo spaccio di droga; spesso nell’area immediatamente prossima al chiosco sono state rinvenute dai poliziotti dosi di stupefacente abbandonato a terra o nelle fioriere.

Infatti, durante i controlli effettuati nel locale il 30 ed il 31 maggio scorsi, i poliziotti hanno individuato e controllato un folto gruppo di extracomunitari, molti dei quali pregiudicati e noti pusher. Inoltre, in occasione del controllo del 3 giugno scorso, gli agenti al chiosco “Pak Grill” hanno accertato la presenza di 16 persone, 9 delle quali pregiudicate ed una parte di loro in stato di ebrezza da alcool. In quella circostanza il gestore, avendone accertata la responsabilità, è stato denunciato per aver somministrato bevande alcoliche a persone già in stato di manifesta ubriachezza.

Infine, i recenti controlli del 20 e 28 giugno hanno ulteriormente avvalorato la presenza nel chiosco di pregiudicati, ubriachi e malintenzionati, così come il rinvenimento e sequestro, avvenuto sul plateatico del bar, di sostanza stupefacente. Così è stata sospesa per 15 giorni l’attività del Pak Grill. Ad eseguire il provvedimento, ieri sera, gli agenti della Divisone di Polizia Amministrativa congiuntamente agli agenti delle Volanti della Questura, i quali hanno apposto i sigilli per la chiusura temporanea dell’attività. La sospensione quindicinale dell’attività può trasformarsi in una seconda più grave interruzione, fino alla eventuale revoca della licenza.


 
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