DECRETO RILANCIO

40 mln per 'zone rosse'
colpite dal virus

04/07/2020 09:04

"I fondi che arriveranno da Roma ci daranno respiro, servono ora per gestire tutte le spese che abbiamo sostenuto e torneranno utili anche l'anno prossimo, visto che l'addizionale Irpef calerà in proporzione alla flessione del reddito dei miei cittadini: avevo scritto al presidente Conte, sono contento che le nostre istanze siano state tenute presenti".

Giulinao Martini, sindaco di Vo', il comune padovano chiuso per Covid-19 il 24 febbraio scorso dopo il primo decesso per virus in Italia quello del 78enne Adriano Trevisan, non nasconde la sua soddisfazione per l'emendamento al decreto Rilancio approvato dalla Commissione Bilancio alla Camera, che stanzia 40 milioni nel 2020 per i comuni 'cinturati' come zone rosse perchè più colpiti dalla pandemia e che erano stati esclusi dai fondi.

Il sindaco peraltro fa trasparire il timore per un nuovo lockdown, visto le notizie di focolai che giungono anche dal Veneto. "Spero che tutti agiscano in modo più responsabile, noi adesso stiamo cercando di risalire la china - spiega - ma sarà settembre il vero punto di svolta, con la ripresa delle scuole e delle attività in generale".

Martini nega recisamente il timore di una paralisi delle casse municipali pari a 50 mila euro dovuto ai costi sostenuti per la gestione della zona rossa e per la decisione di fare da battistrada della ricerca Covid a livello nazionale e mondiale sottoponendo l'intera popolazione ad uno screening. Dati che sono serviti a 'mappare' il virus, capendo, ad esempio il ruolo rilevante degli asintomatici nella diffusione del contagio. "Nessun default del nostro bilancio - sottolinea il sindaco - ma è ovvio che avendo chiuso tutto tra i primi ci siamo ritrovati in una situazione complessa, con spese improvvise, ma abbiamo imparato a gestire la situazione, anche con una amministrazione oculata dei buoni pasto per i cittadini in difficoltà".

Il vero banco di prova sarà, comunque, l'anno prossimo. "La minore entrata dal gettito fiscale si farà sentire - conclude - dobbiamo trovare il modo tutti insieme, noi e gli altri comuni zone rosse, di ripartire con serenità".


 
Nessun commento per questo articolo.