ASSEMBLEA DEI SOCI

Cattolica, aumento di
capitale da 500 milioni

27/06/2020 13:35
Si è tenuta oggi a Verona, sotto la presidenza di Paolo Bedoni, l’Assemblea straordinaria e ordinaria dei Soci di Cattolica Assicurazioni.

"In considerazione dell’emergenza legata all’epidemia Covid-19 e ai fini della massima tutela e della sicurezza dei Soci, nonché in ossequio alle disposizioni contenute nel Decreto “Cura Italia” e più specificatamente ai sensi dell’art. 106, commi 4 e 6, del D. L. 17 marzo 2020, n. 18, l’Assemblea si è tenuta per il tramite del Rappresentante Designato (Computershare S.p.A.) cui i Soci hanno conferito delega, ai sensi e per gli effetti del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58, contenente le istruzioni di voto sulle materie poste all’ordine del giorno. All’assemblea, tramite il Rappresentante Designato, hanno partecipato numero 1376 Soci complessivamente" si legge nella nota.

Il Presidente di Cattolica Assicurazioni, Paolo Bedoni, a margine dei lavori, ha dichiarato: “I Soci di Cattolica hanno dimostrato con il loro voto di condividere il processo di riforme che abbiamo avviato fin dalla quotazione e l’aumento di capitale necessario ad avviare un nuovo momento di consolidamento e sviluppo della società. In oltre un secolo di storia non era mai capitato di dover svolgere un’Assemblea a porte chiuse, ma il senso di responsabilità di chi ha a cuore la Compagnia e il suo futuro non è mai venuto meno e sono certo che sarà sempre così. Il Consiglio di Amministrazione è stato chiamato in questi giorni a scelte importanti per il futuro della società, per garantire solidità, sicurezza e sviluppo ai Soci, agli azionisti e a tutti i nostri stakeholder. Cattolica è un’azienda sana, in grado di generare valore e le importanti evoluzioni recentemente annunciate ci permetteranno di proseguire il piano di crescita e di trasformazione mantenendo sempre saldi i nostri obiettivi e le nostre radici”.

DETTAGLI

L’Assemblea ha approvato le modifiche allo statuto secondo il testo proposto dal Consiglio di Amministrazione, con la maggioranza prevista dalla Legge e dallo Statuto e precisamente con la percentuale di circa il 71% degli aventi diritto per testa. Le modifiche statutarie proposte potranno essere iscritte al Registro delle Imprese solo dopo l’approvazione da parte di IVASS e saranno operative secondo la clausola transitoria formulata.

Proposta di attribuzione al consiglio di amministrazione della delega, ex art. 2443 cod. civ., ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o due volte, il capitale sociale entro il 26 giugno 2025, per un importo massimo complessivo di Euro 500 milioni, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie prive di valore nominale e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, anche con limitazione del diritto di opzione e con riserva a favore di soggetti finanziari e/o investitori istituzionali, ai sensi e nel rispetto delle condizioni di legge, con ogni più ampia facoltà di stabilire, per ciascuna tranche nel rispetto dei limiti sopra indicati, modalità, termini e condizioni dell’operazione, ivi compresi il prezzo di emissione, comprensivo di eventuale sovrapprezzo delle azioni stesse, da determinarsi comunque, per la prima tranche, in base al valore del patrimonio netto tenendo conto anche del prezzo medio di quotazione delle azioni nel periodo 1 maggio 2019 - 30 aprile 2020 e, per la seconda tranche, in base al valore del patrimonio netto tenendo conto anche dell’andamento delle quotazioni delle azioni nell’ultimo semestre, e il godimento. Conseguente modifica dell’art. 6 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

L’Assemblea ha approvato, con la maggioranza prevista dalla Legge e dallo Statuto e precisamente con la percentuale di circa il 73% degli aventi diritto per testa, la delega al Consiglio di Amministrazione di aumentare, in una o due volte, entro il 26 giugno 2025, il capitale sociale per un importo massimo complessivo di 500 milioni di euro, anche con limitazione del diritto di opzione e con riserva a favore di soggetti finanziari e/o investitori istituzionali.

A tal proposito, si ricorda quanto comunicato lo scorso 25 giugno in merito all’intervenuta definizione di un accordo con Assicurazioni Generali S.p.A., che prevede l’avvio di una partnership strategica e che include, con riferimento al deliberato aumento di capitale in esercizio della delega al Consiglio di Amministrazione, un progetto di rafforzamento patrimoniale di Cattolica, con la previsione di una tranche di aumento di capitale riservato ad Assicurazioni Generali, per 300 milioni di euro, subordinata alla trasformazione di Cattolica in società per azioni.

 
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