Musica in Lessinia con la Jazz Orchestra

04/09/2020 12:10

Lo swing arriva in Lessinia con la Jazzset Orchestra che offrira' un concerto a Rovere' veronese, domenica 6 settembre 2020 alle ore 20,30 in Piazza Vittorio Emanuele. La Pro loco di Roverè promuove l’evento musicale, nel rispetto delle norme anticovid. Un vero e proprio tributo ad un’epoca ed ai protagonisti di quella musica che ha fatto innamorare il mondo a ridosso della seconda Guerra Mondiale. La Jazzset Orchestra, storico ensemble veronese che ha superato il trentennale dalla sua fondazione, è capeggiato dall’alto sax Marco Ledri, con la pianista Elena Bruk, le voci soliste Rossana D’Auria e Stefano Fusco e diciotto orchestrali interpreti del sound degli anni Quaranta/Cinquanta con le armonie e le immortali canzoni dell’Era dello Swing a rivivere romantiche scene d’amore. Oltre all’esecuzione delle canzoni portate al successo del mitico Frank Sinatra, ci sara' anche un tributo al musicista mantovano Gorni Kramer, compositore, polistrumentista, direttore d’orchestra interprete delle prime trasmissioni televisive degli Anni ’50 in Italia, del quale ricorre quest’anno il 25mo dalla scomparsa. Una serata che intende diffondere, tramite la locale Pro Loco, il genere Swing anche nei Centri della Lessinia. L’ingresso alla Piazza è libero, fino ad esaurimento dei posti, per i quali è previsto il distanziamento sociale e controllato dai volontari della Pro Loco.

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Scuola per imprenditoria riflettori sostenibilità

25/08/2020 12:21

E' scattato il conto alla rovescia per la presentazione della della Scuola per l'imprenditoria 2020, in programma giovedì 3 settembre alle ore 18 al ristorante-pizzeria Boscomantico. E’ l’edizione numero 12 del percorso formativo coordinato dal Gruppo Giovani di Confcommercio Verona e condiviso con gli omologhi Gruppi delle altre organizzazioni di categoria: Confartigianato, Casartigiani, Ance, Apindustria Giovani, Confagricoltura Giovani, Confcooperative e Ordine degli Ingegneri, Ordine degli architetti, con la sponsorizzazione della Camera di Commercio e di altre importanti realtà.

Il progetto prepara i futuri imprenditori attraverso innovativi momenti formativi, in un mix di teoria ed esperienze sul campo. Tema di quest’anno: “Agire sostenibile, strumenti per l’impresa in evoluzione”.

Quattro gli incontri in programma: sabato 26 settembre (“Ottimizzare per la sostenibilità” all’area 127 di Ronco all’Adige), sabato 24 ottobre (“Il valore della sostenibilità” alla cooperativa sociale Monteverde di Badia Calavena), sabato 7 novembre (“Sostenibilità applicata” al Museo Nicolis di Villafranca) e venerdì 27 novembre (“Comunicare la sostenibilità”, cantina Rocca Sveva di Soave). Un’occasione per crescere, fare sistema e ampliare i propri orizzonti.

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Verona Beat in tour con due serate

25/08/2020 12:15

Due serate consecutive di beat nel Parco Centrale di Albaredo d’Adige e al Castello di Villafranca venerdì 28 alle 20.30 e sabato 29 alle 21 con due cast differenti, sono la quinta e sesta tappa di «Verona Beat in Tour 2020», che sta riscuotendo un grande successo di pubblico con la sua allegra carovana itinerante. Ad Albaredo, grazie al sindaco Giovanni Ruta e alla Pro Loco, il promoter Giò Zampieri può presentare uno spettacolo di grande impatto con Flower Power, Evasi, Blue Sky e Una ragazza in 2. A Villafranca invece, grazie al sindaco Roberto Dall’Oca, all’assessore alla Cultura, Claudia Barbera, e agli sponsor Bissoli e Pachera assicuratori, si può mettere in scena un evento di tutto rispetto con White Shadows, Ricki e le Perle, Pop Crack Band e Riders. Debora Farina e Fabien Generation sono le voci dei Flower Power, una band di grande impatto con il suo repertorio beat psichedelico e gli ottimi musicisti dell’organico, con Gianluca Rama (chitarra), Nicola Dal Corso (basso), Moreno Piccoli (pianoforte) e Andrea Strazieri (batteria). Gli Evasi schierano Giorgio Tonello (chitarra e voce), Renato Tonello ( basso), Fernando Passaia (batteria) e un nuovo giovane chitarrista. I Blue Sky si aggirano nel territorio del blues psichedelico, con la cantante Susanna Verzin ad interpretare Janice Joplin, Francesco Zamperini voce maschile, Gianni Verzin al basso, Davide Castellari batteria, Gianluca Gamberoni chitarra. Una ragazza in 2 è la formazione sessantiana della cantante Giuliana Bergamaschi che ha riscosso un clamoroso successo a Verona Beat al 2 Laghi di Lazise la settimana scorsa. White Shadows, con Roberto Genovesi (voce), Lucio Erlati (chitarra), Roberto Rezzadore (chitarra), Giorgio Cottini (basso), Luca Righetti (tastiere), Stefania Parisotto (voce) e Gianpaolo De Bastiani (batteria). I fratelli Riccardo «Riki» (tastiere) e Claudio (voce) Bertolini con Patrizio Bertolini (batteria), la ventenne Elena Ferrarese (chitarra) e Fabio Tegazzini (basso) formano la nota band Riki e Le Perle. Pop Crak Band, formata da Maurizio e Patrizio Bello (chitarra e voce, tastiera), Adolfo Bonati (batteria), Pavel Ivanov (chitarra) e Nicola Vesentini (basso). I Riders sono un complesso originario di Avesa dell’inizio degli anni Sessanta, che oggi schierano: Maurizio Bello (voce e chitarra), Carletto Gazzabelli (chitarra), Andrea Strazieri (batteria) e Giancarlo Beconcini (basso).

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Canzoni tra le guerre all'ex Arsenale

18/08/2020 11:24

“Maramao, canzoni tra le guerre” è il titolo della serata in programma mercoledi’ 2 settembre 2020 alle 21, nel cortile ovest dell’ex Arsenale di Verona

Due giovani e valenti musicisti, Matteo Ferrari e Simone Cappello, interpretano alcune delle più belle melodie italiane composte tra il 1915 e il 1945.


Ne è nato un concerto delle più celebri “canzonette” trasmesse dalla radio dell’epoca, in un clima di conflitti, dittature e censure: canzoni scritte per creare momenti di distrazione e far sognare.


Brani di straordinaria modernità che esaltavano la tradizione italiana contaminandola con la musica jazz e lo swing d’oltreoceano

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Hostaria Verona tutte le novità

18/08/2020 11:20

Apre la prevendita online per la VI edizione del Festival “Hostaria” Verona, in programma dal 9 all'11 ottobre 2020. La prima manifestazione dell’anno dedicata al vino e all’enoturismo avrà un nuovo percorso di degustazioni ed eventi tra piazza Bra, piazza dei Signori e Cortile Mercato Vecchio, che permetterà a espositori e pubblico di socializzare e divertirsi in totale sicurezza, tra novità e sorprese.

Vista le difficoltà di questo periodo storico, l’Associazione Culturale Hostaria Verona ha deciso di rinunciare a diversi spazi gastronomici a favore dei ristoratori del centro. A loro, infatti, sarà dedicata una delle novità di quest’anno, il biglietto “Soave Hostaria” in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Soave; una particolare tipologia di ticket che include, oltre ai token per degustare i vini del festival, anche un voucher da utilizzare nei ristoranti e osterie del centro che aderiscono all'iniziativa.


BIGLIETTI-NOVITÀ DELLA VI EDIZIONE


• Durello&Friends a Hostaria, il grande evento nell’evento. Un’area dedicata alla denominazione di origine controllata nella splendida cornice della Loggia di Piazza dei Signori, che dà il nome anche all’omonimo biglietto.


• “Piazzetta del Custoza & del Garda Doc”, uno spazio dedicato ai Consorzio Tutela Vino Custoza e Consorzio Garda Doc, dove tutti gli avventori potranno degustare i vini presso gli stand consortili, utilizzando i token speciali forniti con il biglietto.


• Piazza dei Signori ospiterà, inoltre, un’area dedicata alle specialità di mare di Fondazione Città di Caorle e alle cantine ospiti delle altre regioni.


Oltre alle nuove tipologie di biglietto descritte sopra, resteranno confermati il biglietto Classico e il gettonato biglietto di Coppia che offrirà un’esperienza per vivere la città da un altro punto di vista.


Anche quest’anno il pubblico troverà una serie di vini dal pregio diverso, in modo da sperimentare vari livelli di degustazione. L’assaggio di alcuni vini vale 2 o 3 token degustazione; ad esempio, varranno 3 gettoni l'Amarone DOCG, il Recioto DOCG, il Passito e quelli valutati Top dai sommelier della giuria di Hostaria.


SICUREZZA


Altro aspetto fondamentale su cui ha investito l’organizzazione è quello relativo alla sicurezza. Nelle aree del Festival verranno collocati adesivi a pavimento per garantire il distanziamento sociale, tutti gli espositori e il personale useranno la mascherina e seguiranno le normative vigenti in materia di sicurezza.

“È con grande entusiasmo che annunciamo l’apertura delle vendita dei biglietti per Hostaria Verona 2020.– dichiara Alessandro Medici, presidente dell’Associazione Culturale Hostaria Verona –. Abbiamo lavorato tanto negli scorsi mesi nonostante il lock-down e stiamo ancora lavorando a pieno ritmo affinché la manifestazione riesca secondo i nostri standard e seguendo la filosofia di sempre, seppur con le dovute precauzioni. Non ci siamo lasciati abbattere e abbiamo proseguito con passione, cercando di proporre molte novità anche in un anno così difficile, come ad esempio il biglietto Soave Hostaria legato ai ristoranti. Vi aspettiamo il 9, il 10 e l’11 ottobre con lo stesso entusiasmo di sempre nel cuore di Verona”.

Il Festival Hostaria è curato dall’Associazione Culturale Hostaria con la co-organizzazione del Comune di Verona e il patrocinio della Regione del Veneto, con la collaborazione del Gruppo Editoriale Athesis, il supporto di Fondazione Città di Caorle, CereaBanca, Monte Veronese, ATV, AMT, Acque Veronesi e la partecipazione di Consorzio Tutela Vino Lessini Durello, Consorzio Tutela Vini Soave, Consorzio Garda Doc, Consorzio Tutela Vino Custoza.

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Ferragosto in città visite guidate a Verona

14/08/2020 10:14

La bellezza del centro storico di Verona non va in vacanza. Per i turisti e i veronesi che passeranno il Ferragosto tra le mura scaligere, lo IAT propone una serie di tour in collaborazione con le guide turistiche autorizzate per far conoscere la città e la sua storia.

Queste le idee per il fine settimana di sabato 15 e domenica 16 agosto, con partenza alle ore 11 sempre dall'Ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica in via degli Alpini 9 - Piazza Bra.

Sabato 15 agosto, tour "Verona veneziana" (in italiano). Una visita per ammirare le numerose impronte lasciate dal lungo governo della Serenissima, a partire dalla passeggiata più famosa: il Liston. Si parlerà della figura del Sanmicheli, della "urbs picta", del ghetto, dei palazzi del Governo e del destino del leone di San Marco. Domenica 16 agosto viene riproposto il tour classico in centro storico.

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Giovani e teatro, show al Chiostro Sant'Eufemia

15/07/2020 09:46

È partito il conto alla rovescia. Mentre al Teatro Romano è già tutto esaurito per il debutto di sabato con Claudio Bisio e Gigio Alberti, l’Estate Teatrale Veronese è pronta ad alzare anche un secondo sipario. Tra una settimana, dal 22 luglio all’1 agosto, il Chiostro di Sant’Eufemia ospiterà otto spettacoli tra musica, danza e teatro. Una location inedita per il festival, dedicata soprattutto ai giovani. Sia artisti che spettatori. L’ingresso, infatti, per gli under 26 e per gli studenti universitari esu, sarà di 5 euro. I biglietti sono già in prevendita al Box Office di via Pallone e sul circuito Geticket.it.

Ad aprire il cartellone del Chiostro, mercoledì 22 e giovedì 23 luglio, alle ore 21, sarà la prima nazionale di ‘Poetry Death Match’. Una ventina di sonetti shakespeariani interpretati da 20 allievi della Scuola Teatrale d'Eccellenza dello Stabile del Veneto, diretti da Giorgio Sangati. Il 25 luglio, prenderà il via la sezione ‘Professione Spettacolo Verona’, con la Compagnia Mitmacher che porterà in scena ‘Iliade – Mito di ieri, Guerra di oggi’. E poi ‘Il caso Mahler’ di Eadem, in programma il 27 luglio, e ‘Rivalsalieri’ di Modus Produzioni e Orti Erranti in scena il 28 luglio. Dal teatro alla musica, il 26 luglio, con il Quartetto dell’Orchestra Machiavelli in ‘The Death and The Iron Maiden’, un mix tra Schubert e brani hard rock. Infine la danza. Il 29 luglio salirà sul palcoscenico la Compagnia Iuvenis Danza e Foov Dance Company, con ‘Paddock’. Il 30 luglio sarà la volta di Arte3 e Diversamente in danza con ‘D Sharing’ e ‘Punti di Singolarità’. Ultima serata sarà l’1 agosto con Elisa Cipriani e Luca Condello, protagonisti di ‘Giulietta e Romeo Anime Danzanti’.

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Crisi ristoranti costa 8 mld in cibi e vino

14/07/2020 10:25

Il crollo delle attività di bar, trattorie, ristoranti, pizzerie e agriturismi ha un effetto negativo a valanga sul Made in Italy con una perdita di fatturato di oltre 8 miliardi per i mancati acquisti in cibi e bevande nel 2020 per l’emergenza Coronavirus. L’impatto drammatico ricade inevitabilmente sull’agroalimentare veneto - spiega Coldiretti – quello regionale vale 5,8 miliardi ed è fatto di tipicità e denominazioni tanto da piazzare la regione tra le prime d’Italia per produzioni blasonate che non solo incrementano l’appeal turistico ma sono la base del patrimonio enogastronomico locale. A peggiorare la situazione è il calo di 8,2 milioni di arrivi e oltre 28 milioni di presenze e una contrazione della spesa turistica pari a quasi 3 miliardi di euro rispetto all’anno scorso: secondo le statistiche, il Veneto è tra le regioni che risentirà maggiormente dell’impatto dell’emergenza sanitaria sul sistema turismo.

E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti nel commentare le dichiarazioni del Ministro delle Politiche Agricole Teresa Bellanova sul fatto che “stiamo lavorando per cercare di mettere insieme vari ministeri e individuare misure che diano sostegno a strutture che acquistano Made in Italy”.

I consumi extradomestici per colazioni, pranzi e cene fuori casa sono stimati in calo del 40%. Una drastica riduzione dell’attività che – sottolinea la Coldiretti – pesa sulla vendita di molti prodotti agroalimentari, dal vino alla birra, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco.

In alcuni settori come quello ittico e vitivinicolo la ristorazione – precisa la Coldiretti – rappresenta addirittura il principale canale di commercializzazione per fatturato. La spesa alimentare fuori casa prima dell’emergenza coronavirus – conclude la Coldiretti – era pari al 35% del totale dei consumi a tavola degli italiani​.

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Il 5x1000 per ricerca e il diritto allo studio

01/07/2020 16:58

Nella situazione di grave emergenza sanitaria che ha coinvolto tutti noi, l’ateneo scaligero ha messo in campo fin da subito le sue forze migliori, per non far mai mancare il sostegno a studentesse e studente e alle loro famiglie, alla comunità accademica e a quella comunità cittadina. È evidente, tuttavia, che quest’anno i vuoti da riempire sono molti di più. Per questo nel 2020 i proventi raccolti con il 5 per mille grazie alla generosità delle cittadine e dei cittadini saranno utilizzati per la ricerca e il diritto allo studio nel post emergenza Coronavirus.

Per affrontare al meglio il contesto emergenziale, l’ateneo punta non solo sui lavori scientifici con il sostegno alla ricerca, ma intende anche rispondere alle criticità che alcune famiglie con le loro ragazze e i loro ragazzi dovranno sostenere dopo l’emergenza Coronavirus, per supportarle con tutte le iniziative possibili.

Il 5 per mille è uno degli strumenti che l’università scaligera vuole mettere al servizio di questa causa: è una quota, pari al cinque per mille dell’imposta sul reddito delle persone, che il contribuente sceglie liberamente di destinare, senza alcun onere aggiuntivo, permettendo all’ente beneficiario di realizzare iniziative importanti e utili al bene comune, allo sviluppo e al futuro dei giovani.

Sostenere l’università di Verona è semplice: nella sezione dedicata al “Finanziamento della ricerca scientifica e dell’università”, che si trova all’interno della modulistica per la dichiarazione dei redditi, sarà sufficiente apporre la propria firma e il codice fiscale: 93009870234.

Come devolvere il 5 per mille. È necessario compilare il modulo 730, la Certificazione unica oppure il Modello Unico e firmare nell’apposita sezione dedicata “Finanziamento della ricerca scientifica e della università” indicando il codice fiscale dell’ateneo: 93009870234. Anche chi non compila la dichiarazione dei redditi può destinare il 5×1000. Per farlo è sufficiente compilare la scheda e presentarla in busta chiusa su cui scrivere “scelta per la destinazione del cinque per mille dell’Irpef” e indicare cognome, nome e codice fiscale del contribuente.

Tutte le informazioni sono disponibili anche alla pagina https://www.univr.it/it/5xmille.

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Ulss, riapertura dei servizi amministrativi

24/06/2020 18:14

A partire da mercoledì 1 luglio, gli sportelli amministrativi distrettuali di tutte le sedi dell’Azienda ULSS 9 Scaligera riapriranno la loro attività al pubblico. L’accesso dell’utenza agli sportelli avverrà esclusivamente su appuntamento, al mattino, da fissare via telefono ai recapiti indicati sul sito aziendale per ciascuna sede. L'accesso diretto è previsto solo per la consegna e il ritiro delle pratiche di protesica. L’accesso agli sportelli amministrativi distrettuali è permesso solamente un quarto d’ora prima dell’appuntamento, con l’obbligo di utilizzare la mascherina e il gel idroalcolico. Le persone in attesa dovranno mantenere l’ordine di arrivo all’esterno dello sportello, rispettando, sia fuori che all’interno, la distanza di almeno un metro dalle altre persone in attesa e dagli operatori dello sportello. Gli sportelli riapriranno con il seguente orario: lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 8:00 alle ore 12:30, solo per attività amministrative e martedì e giovedì, con lo stesso orario, solo per pratiche della protesica (Distretto 3 dalle ore 8:30 alle 12:30).

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