SPETTACOLI

Per i danzatori
deroga su distanze

12/06/2020 18:28

"Novità importanti per la capienza dei teatri e dei luoghi di spettacolo, ma anche per gli artisti". Francesco Giambrone, soprintendente del Teatro Massimo di Palermo e presidente dell'associazione che raccoglie le Fondazioni liriche italiane (Anfols) applaude alle precisazioni, arrivate ieri sera con il Dpcm firmato dal premier Conte e con il testo allegato al provvedimento, nel quale si allentano alcune delle misure di protezione inizialmente previste dai protocolli per lo spettacolo.

"Gli spettatori dovranno indossare le mascherine fino al momento in cui saranno seduti al loro posto e lì potranno toglierla. Ugualmente gli artisti potranno togliere la mascherina prima di salire sul palco per esibirsi. Per i danzatori poi è prevista una deroga al distanziamento, e questa è davvero una novità assoluta", spiega.

Le precisazioni sulla capienza dei luoghi al chiuso e all'aperto, sottolinea ancora Giambrone, "sono importanti ed è fondamentale la delega alle regioni", con la possibilità di rimodulare i numeri delle presenze previste in base alla situazione epidemiologica. "Penso in particolare all'Arena di Verona che ha combattuto una battaglia legittima avendo a disposizione uno spazio molto ampio - spiega il presidente dell'Anfols - ma penso anche al caso che mi riguarda da vicino, al Massimo di Palermo dove, se la Regione lo riterrà, speriamo di poter ospitare anche più dei 200 spettatori previsti".

"Noi tutti comunque - assicura Giambrone - manterremo un livello di vigilanza molto alto. Ci stiamo orientando per assicurare il metro di distanza e anche di più: la sicurezza di tutti è la prima cosa che ci sta a cuore".


 
Nessun commento per questo articolo.