POLEMICA IN VENETO

Crisanti: Hanno detto
bugie per fini politici

24/05/2020 13:40
La polemica con Zaia è "a senso unico. Io l'ho ignorata fino all'ultimo, ma quando vengono dette delle bugie a fini politici, con sprezzo di tutte le sofferenze e dei morti, devo rispondere". Lo dice Andrea Crisanti, professore di Microbiologia a Padova, in un'intervista a Il Fatto Quotidiano (e riportata dall'Ansa).
Zaia "dice che in Veneto fin da gennaio c'era già un piano sui tamponi redatto da una funzionaria regionale - spiega - allora mi devono spiegare come mai l' 11 febbraio il direttore della Sanità regionale mi ha minacciato di danno erariale perché cercavo di intercettare gli asintomatici che venivano in Italia".
Le riaperture in Italia per Crisanti "sono state fatte senza analisi di rischio". Bisognava "cercare di capire esattamente quanti sono i casi reali". Invece "siamo in mano a guanti, mascherine e bel tempo". Aprire le frontiere è "una follia. Senza nessun approccio per tracciare, controllare queste persone, verificare se sono infette rischiamo di mandare all' aria tutto il lavoro fatto finora".
Per quanto riguarda i bambini "si possono infettare" ma sono "molto più resistenti degli adulti. Se noi permettiamo di andare allo stadio non ha senso non mandare i bambini a scuola".

 
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