LA CONFERENZA DI ZAIA

"Siamo convalescenti: non
moriremo con mascherine"

24/05/2020 13:00
"Dopo una settimana di apertura è evidente che alcuni non hanno rispettato le regole. Adesso dobbiamo aspettare i dati e vedere se ci sarà una reinfezione importante. I dati per ora ci fanno stare tranquilli ma dobbiamo essere sempre prudenti. Il virus come è arrivato se ne andrà in futuro ma ora c'è e dobbiamo stare attenti per evitare di riaffollare gli ospedali. Noi vogliamo chiudere la partita il prima possibile ma ora siamo ancora in una fase di convalescenza. Nel futuro non ci saranno più le mascherine: non moriremo con le mascherine addosso ma ora serve responsabilità" Così Luca Zaia nel nuovo punto stampa a Marghera nella sede della Protezione Civile, domenica mattina.
"Abbiamo lanciato il video (sull'happy hour senza mascherine e le terapie intensive, ndr) per sensibilizzare i giovani. Polemica Crisanti-Russo? Abbiamo cavalli di razza in Veneto e capitano incomprensioni anche tra i migliori, in Veneto abbiamo delle grandi eccellenze non solo Crisanti e Russo. Il piano del Veneto comunque c'è e funziona bene: non posso interpretare esattamente le parole di Crisanti, dovete chiedere a lui cosa voleva dire di preciso".
Zaia ha aggiunto: "Corridoi turistici Germania-Austria-Croazia. Ci deve essere uniformità: queste soluzioni inquietano, non si possono escludere certe nazioni dai flussi turistici. Il Festival del Cinema si deve fare a settembre per rilanciare Venezia".
Il Governatore ha concluso: "I dati dicono che andiamo verso una situazione di tranquillità, ma il 'giro di boa' lo vedremo giovedì, per capire se la mancanza del rispetto delle regole con la 'movida' ha portato danni". Zaia ha sottolineato l'importanza del calo dei positivi "specie dopo l'aumento delle aperture e quindi di una crescita della socializzazione in questa prima settimana".

 
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