CONFERENZA STAMPA

Zaia: Serve una
Schengen sanitaria

22/05/2020 14:10

"E' necessaria una 'Schengen sanitaria a livello europeo, perché le aperture a macchia di leopardo provocherebbero danni economici gravissimi, spero che per una volta l'Europa batta un colpo e ci sia una regia europea su questo fronte". Così il presidente del Veneto, Luca Zaia è tornato oggi sulla necessità di un coordinamento europeo per la prossima apertura delle frontiere tra i Paesi europei, evitando i corridoi tra stati, in vista dell'avvio ormai imminente della stagione turistica.

Il presidente del Veneto, Luca Zaia, presenterà nel pomeriggio alle 17.30 alla Conferenza delle Regioni le linee guida della sua ordinanza per i parchi, per gli asili, i centri estivi, le attività produttive. "Cerchiamo di fare delle linee guida, noi ce le abbiamo già - dice - se si riesce a chiudere anche con tutte le Regioni è finita lì".

Zaia ha aggiunto: "Non votare a luglio è una sospensione della democrazia, è la verità. Ma c'è un recupero di più di un mese e mezzo rispetto alle prime ipotesi. In Commissione affari Costituzionali è stato approvato un testo che prevede una finestra dal sei settembre. Si dice che sarà un election day. E' inspiegabile il motivo per cui il Governo possa decidere di non andare a votare a fine luglio. Qualche mio collega dice il 2 agosto".

"Risolto il tema di natura sanitaria ce n'è uno di natura pratica: votare a fine luglio o a fine agosto significa garantire un periodo di preparazione delle liste, di una campagna elettorale in un periodo sostanzialmente estivo, ma non vacanziero. Votare il 6 o 13 di settembre - precisa Zaia - significa presentare le liste a Ferragosto e contemporaneamente fare nello stesso periodo la campagna elettorale. Qualcuno deve riuscire a dimostrarmi, con la legge della fisica - conclude - come sta in piedi questa cosa".

Del tema delle elezioni il presidente del Veneto, Luca Zaia, rileva di averne parlato con il Capo dello Stato. "Ho sentito più volte il Presidente Sergio Mattarella. Il Presidente, giustamente, con il massimo rispetto, non ha ruoli di Governo; ha le competenze che gli attribuisce la Costituzione e non sono quelle di convocare le urne o fare altre cose del genere. Però ha ascoltato. Punto" ha concluso.


 
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