LO SPETTACOLO IN ARRIVO AL TEATRO NUOVO

Il tennis a teatro...
con plexiglass

19/05/2020 16:00

In tempi di coronavirus, la parete di plexiglass rappresenta la nuova quotidianità. Come nella vita, così a teatro, che si prepara a tornare dopo una lunga pausa dovuta all’emergenza sanitaria. Sul solco della quarta parete teorizzata da Denis Diderot, divisione tra scena e pubblico, il Teatro Stabile di Verona - Centro di Produzione Teatrale, sta organizzando il ritorno sul palco con lo spettacolo “Il muro trasparente: diario di un tennista sentimentale”.

Protagonista sul palcoscenico, insieme a Paolo Valerio, nell’opera pensata da Monica Codena, Marco Ongaro e lo stesso Valerio, un muro trasparente in plexiglass, funzionale alla messa in scena, che vede l’attore tennista giocare sul palco, guardando il muro, ma adeguato anche alle norme contro il coronavirus, che richiedono in determinati luoghi barriere trasparenti per evitare contagi.

E così, quando il 15 giugno i teatri riapriranno, con gli spettatori opportunamente distanziati, questo spettacolo sarà già una garanzia di separazione tra pubblico e attore. Il protagonista Max, affronta la crisi della sua vita come ha sempre fatto: giocando a tennis. Lo fa contro la parete di plexiglass. Max si confronta con la schiena dolorante, si misura con la passione dello sport e la passione amorosa.

Emergono l’ossessione per il tennis, per l’oroscopo, per le chat. Momenti di silenzio si alternano a urli di sfida, quasi disperati, di un uomo alle prese con gerarchie di sentimenti che si travasano l’uno nell’altro. Le soluzioni si fanno problemi, l’agonismo dell’innamoramento trascolora nella rivalità tra solitudine e vita.

Avrà il fiato necessario per portare a termine la partita? Chi è l’avversario? Cos’è l’amore? Domande alle quali si potrà rispondere quando il Teatro Nuovo tornerà finalmente alla vita.


 
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