SBOARINA CONTRO IL GOVERNO

"Noi sindaci del Veneto
siamo tutti incazzati"

18/05/2020 13:05

"E' il 18 maggio e tante cose sono ricominciate. Mi sono tagliato i capelli: è il simbolo della ripartenza, e poi ero anche stufo di avere i capelli che mi coprivano gli occhi (ride, ndr). Il 18 maggio è una data che ci ricorderemo. Decreto rilancio? Più che altro è un "Decreto ritardo". Sull'argomento dei plateatici stiamo lavorando per trovare la soluzione migliore. Siamo certi solamente delle incertezze ad ora. Noi sindaci veneti siamo tutti incazzati: i 3 miliardi in arrivo dal Governo non sono sono sufficienti, sono meno della metà dei soldi che servono ai Comuni". Così Federico Sboarina interviene in conferenza stampa, lunedì mattina.

Il Sindaco ha continuato: "Il Decreto tra l'altro non è ancora pubblicato. Regna ancora l'incertezza: non sappiamo ancora quando arriveranno i fondi. Alla fine 'gira che ti rigira' cade tutto sulle spalle del sindaco. Arena? Aspettiamo risposte. Forse qualcuno non vuole farci aprire il nostro gioiello. Con Diodato abbiamo dimostrato all'Europa intera quanto è bella la nostra Arena. Il Festival 2021 verrà inaugurato da un'eccellenza come il maestro Muti, lo ringrazio pubblicamente per aver accettato di venire all'Arena. E' l'eccellenza tra le eccellenze".

Sboarina ha concluso: "A queste condizioni i parchi giochi non si possono riaprire. Certe richieste sono assurde: controlli giornalieri su tutte le attrezzature con una pulizia approfondita di tutte le superfici non è possibile. Anche sulle norme per far entrare gli spettatori nei teatri stiamo facendo i salti mortali: ma non ho il dono di fare miracoli. Continuano i controlli sulle mascherine: bisogna indossarla, ieri ho visto praticamente tutti in città rispettare le regole".


 
Nessun commento per questo articolo.