LE PAROLE DI SBOARINA

Ridurre posti in Arena
per i nuovi spettacoli

24/04/2020 18:15

“Non sappiamo dire se il 13 giugno partirà il Festival lirico in Arena, perché non si sa in termini normativi quello che si può fare”. Così il sindaco di Verona, Federico Sboarina, che presiede anche la Fondazione Arena, nella conferenza in streaming dal municipio scaligero. Il 13 giugno, infatti, è fissata la serata inaugurale del 98° Arena di Verona Opera Festival, con il nuovo allestimento di “Pagliacci-Cavalleria Rusticana”, con la regia di Gabriele Muccino (GUARDA IL SERVIZIO). Sull’ipotesi di ripartenza Sboarina ha ricordato che “la Fondazione Arena è pronta per essere protagonista anche per il futuro, tenuto conto del ruolo cruciale che ricopre per l’economia del territorio”.

“Il distanziamento del pubblico - ha spiegato - è assolutamente necessario. Ma la grande forza dell’Arena è rappresentata dalla capienza, che è la colonna portante sotto l’aspetto economico. La capienza di 13.500 posti dovrà necessariamente essere ridotta se dovranno essere rispettate le distanze”.

“Stiamo lavorando per capire come poter disporre gli spettatori all’interno dell’Arena” ha aggiunto Sboarina. Per il sindaco di Verona serve “un atto di coraggio che non deve essere follia. Per questo stiamo lavorando ad un progetto che possa assicurare la sostenibilità dei numeri in considerazione dell'impatto che questa emergenza sanitaria ha avuto sul settore del turismo”.

“Bisognerà giocare su un campo di gioco che non è più quello di 50 giorni fa, l’atto di coraggio è tutto lì: avere la capacità di lettura, anticipando anche le scelte in attesa di conoscere i flussi turistici e quale prodotto potrà essere offerto al pubblico” ha concluso Sboarina.


 
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