LA FONDAZIONE SI CANDIDA PER UN PROGETTO PILOTA

Arena all'opera
per la ripartenza

24/04/2020 11:18

“Sarà un anno diverso, ma non sarà un anno silenzioso”. Sono le parole del sovrintendente Cecilia Gasdia, che annuncia una prima iniziativa per tenere accesi i riflettori sull’attività della Fondazione Arena di Verona almeno in tv, finché i cancelli dell'anfiteatro restano chiusi (GUARDA IL SERVIZIO).

In attesa di vedere se riuscirà ad andare in scena, il Festival lirico estivo sarà in onda su Classica HD di Sky (canale 136) domenica 3 maggio: l’intero palinsesto della giornata dedicato all’evento “Sognando l’Arena”.

Nel giorno che precede l’inizio della fase 2, Sky proporrà alcune delle più significative produzioni areniane: La Traviata nell'edizione 2001, Il Barbiere di Siviglia del 2018, la Turandot di Zeffirelli, Bolle & Friends, I Carmina Burana di Ezio Bosso, Nabucco edizione 2017, Arena 100 (realizzato in occasione del centenario del Festival), Il Gala di Placido Domingo e l’Aida storica del 1913 nell’allestimento del 2012.

La Fondazione è parte attiva della task force voluta da A.N.FO.L.S., anche alla luce delle esperienze arrivate da Confindustria, per la progettazione della ripartenza, e si candida, insieme ad altri teatri all’aperto, a testare nei suoi spazi un progetto pilota di riapertura per il mondo dello spettacolo.

“Dobbiamo immaginare noi artisti e il nostro pubblico - ha detto la sovrintendente Cecilia Gasdia - come una qualsiasi altra industria produttiva che si confronta con le norme di distanziamento, sanificazione e dotazione di presidi di protezione”. “Quest’anno - ha aggiunto - siamo tutti operai della musica e dobbiamo modificare la catena di montaggio, ingresso ed uscita dalla nostra fabbrica - Arena, seguendo l’esempio delle grandi catene di montaggio, dei grandi impianti industriali in ripresa già da ora. Il loro esempio positivo ci rincuora, le loro ricerche ci sostengono. Le tecnologie ci sono, gli strumenti economici pure”.


 
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