POESIA

Zaia su Striscia: colpa
del "fake" Eracleonte

06/04/2020 22:51

Durante la conferenza stampa del 31 marzo Luca Zaia ha letto una poesia di tale 'Eracleonte da Gela', che secondo il governatore del Veneto sarebbe un poeta del 233 avanti Cristo. Peccato che in realtà quello scrittore non esista, ma sia frutto della mente di un ingegnere informatico di Palermo che lo ha diffuso sui social, Marcello Troisi.

La poesia è stata da subito targata fake sui social e sul web e il tg satirico per eccellenza, Striscia La Notizia di Canale 5 non poteva perdersela. Ecco il servizio andato in onda lunedì sera, 6 aprile, con le immagini riprese da Telenuovo, clicca QUI.

"Eracleonte? è una bella poesia. Tra questa e i falsi Modigliani è meglio questa". Così il presidente Zaia aveva scherzato con i giornalisti, il giorno dopo, sul testo "bufala".

"Non so di chi sia il brano - aveva aggiunto Zaia - colpa mia che non ho approfondito ma il brano è di qualità. Se l'autore ha il coraggio di dire sono stato io merita un premio. Ho visto gente con gli occhi rossi ascoltare questo brano. Ho evitato oggi di portare i monatti dei Promessi sposi, poi mi chiederanno perché non ho citato Leopardi o Carducci. Comunque l'essenza di questo brano è esattamente quello che dobbiamo fare; il tempo è galantuomo, nel frattempo dobbiamo evitare - ha concluso - di giocare contro il tempo".


 
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