PARLA L'EX SINDACO

Tosi: Lavoratori mense
senza stipendio

25/03/2020 15:32

"A causa dell'insipienza del Governo, migliaia di lavoratori addetti ai servizi di ristorazione in cassa integrazione rischiano di rimanere nove settimane senza stipendio. Parliamo di addetti alla mense aziendali, case di riposo, scolastiche oggi chiuse. Oneste persone, non certo benestanti, per le quali più di due mesi senza stipendio sono un dramma”.

A denunciarlo Flavio Tosi, che fa riferimento al comunicato di ieri delle organizzazioni sindacali, dopo l'incontro con i vertici aziendali di Serenissima Ristorazione e Euroristorazione. “Parliamo di dipendenti di aziende che hanno sospeso il servizio, in cassa integrazione ma che rischiano di rimanere due mesi senza stipendio per i ritardi di liquidazione dell'Inps e per le falle del Governo. Come affermano gli stessi sindacati, il decreto Conte prevede infatti che le aziende possano anticipare il pagamento delle mensilità dati i ritardi dell'Inps, però solo una minoranza delle società hanno questa possibilità, a maggior ragione durante un periodo di crisi durissima. Non si capisce perché un'azienda debba mettere una pezza a un onere e dovere dello Stato, altrimenti che serve aiutare le imprese con gli ammortizzatori sociali se poi sono le stesse imprese a dover cacciare i soldi?”. La verità, continua Tosi, “è che il Governo ancora oggi non ha provveduto a far fronte alla gravissima situazione economica, che invece si deve affrontare adesso e non a fine emergenza sanitaria, perché le imprese hanno già oggi subìto danni ingentissimi e rischiano di non riaprire più”.

"La Germania – conclude Tosi – ha messo centinaia di miliardi di euro a sostegno dell'economia e là le linee di credito alle imprese sono già state aperte attraverso le banche del territorio. Noi invece abbiamo un Governo che ha stanziato solo 25 miliardi e che chiede alle aziende chiuse e in crisi di anticipare i soldi ai lavoratori”.


 
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