CORONAVIRUS

Conte: In arrivo 120
milioni di mascherine

23/03/2020 12:00

"Nei giorni scorsi sono stati acquistati più di 6.500 respiratori e dalla prossima settimana arriveranno 120 milioni di mascherine, grazie all'incessante lavoro fatto all'estero. Solo in questa giornata (lunedì, ndr) distribuiremo 4 milioni di mascherine e 125 ventilatori. Decine di imprese italiane stanno riconvertendo le loro produzioni per rispondere all'emergenza, anche con il supporto dello Stato e delle risorse economiche inserite nel decreto Cura Italia. Il Paese sta rispondendo con tutta la sua forza. Ce la faremo". Lo dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in un'intervista a La Stampa.

DECRETO

"Con il governatore Fontana abbiamo collaborato fin dall'inizio, ogni decisione che abbiamo preso è stata valutata insieme, seguendo le indicazioni del comitato tecnico-scientifico. Stiamo facendo tutti degli sforzi straordinari" ha detto il presidente del Consiglio. "Dall'inizio dell'emergenza sono aumentati del 50 per cento i posti letto di terapia intensiva su tutto il territorio nazionale, e di oltre il 70 per cento in Lombardia. E nei prossimi giorni aumenteranno ancora. Siamo al fianco dei milanesi, dei lombardi e di tutti coloro che lottano negli avamposti di questa durissima battaglia. E’ una battaglia che riguarda il Paese intero e che va combattuta da tutti, restando uniti", aggiunge.

PRESTO IN PARLAMENTO

"Le misure restrittive introdotte ci costringono a modificare le nostre più consolidate abitudini di vita. Incidono sulle nostre libertà più amate. Stiamo vivendo un esperimento del tutto inedito nelle democrazie occidentali. Stiamo seguendo un percorso graduale e condiviso per resistere a questa emergenza, senza stravolgere i nostri valori, rispettando i nostri presidi democratici. Teniamo costantemente informate le forze di opposizione e in questi giorni sarò in Parlamento per riferire in dettaglio" ha spiegato il Premier Giuseppe Conte.

Quando finirà questa crisi? "È presto per dirlo. Questi saranno i giorni più difficili perché non abbiamo raggiunto la fase più acuta del contagio e i numeri cresceranno ancora. Siamo in attesa, nei prossimi giorni, degli effetti delle misure adottate", aggiunge. "Lo avevo detto da subito che non si sarebbero visti nell'immediato". "Molto dipende dal comportamento responsabile di ciascuno di noi: se tutti, e ribadisco tutti, rispettiamo i divieti, se ognuno fa la propria parte, usciremo prima da questa prova difficilissima".

"L'intera Europa dovrà fronteggiare una recessione, e questo pone pressione sulle finanze pubbliche di tutti i Paesi. Ma l'intervento poderoso della Banca centrale europea ha lanciato un messaggio chiaro ai mercati: l'euro non è in dubbio e gli sforzi dei Paesi nella lotta contro il coronavirus saranno protetti. Nessuno Stato membro si illuda di poter fare da solo. Occorre una risposta europea poderosa, efficace, immediata".

Lo dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, intervistato da La Stampa, sottolineando che "con la sospensione del patto di stabilità" il governo può "pensare di nuovo a sostenere sanità, imprese e famiglie". "La Bce - prosegue - ha sicuramente messo in campo uno scudo protettivo, ora sta ai governi europei scendere in battaglia e difendere l'economia. Per vincerla al più presto, dobbiamo compiere il passo successivo con spirito di unità: costruire un'architettura finanziaria con al centro Eurobond a sostegno degli sforzi dei Paesi membri o comunque un Fondo di garanzia adeguato a tutelare la salute e l'economia europea".


 
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