ANNUNCIATI DUE DECRETI

D'Incà: Pronte misure
per sospensione tributi

27/02/2020 10:54

Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà interviene nuovamente con un video su Facebook per rassicurare i cittadini:

“Stiamo continuando attivamente ad occuparci della situazione Coronavirus dal punto di vista sanitario. L’organizzazione mondiale della sanità ha chiarito che l’influenza avrà sintomi lievi per 4 persone su 5 colpite e la Commissaria alla salute dell’Unione Europea ha definito risolute e veloci le misure adottate dall’Italia.

Contemporaneamente alle attività sul fronte sanitario, il Governo sta attivando una serie di misure per cittadini, lavoratori e imprese.

Dal Mef sono stati annunciati due decreti per affrontare i disagi economici dovuti all’emergenza Coronavirus. Uno sarà rivolto ad aziende, ai cittadini e lavoratori che operano nelle zone rosse e prevede misure di sospensione del versamento dei tributi, delle ritenute e delle rate della rottamazione. L’altro sarà invece mirato a dare supporto, più in generale, a tutte le imprese e i cittadini che subiscono conseguenze del rallentamento dell’economia a causa del Coronavirus.

Il Ministero del Lavoro ha previsto nel nuovo Dpcm sul Coronavirus, l’estensione del lavoro agile ai lavoratori delle cinque regioni colpite: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Veneto e la Liguria. Secondo i dati dei consulenti del lavoro, i cittadini dipendenti italiani potenzialmente occupabili in regime di smart working sono poco più di 8 milioni. Attualmente occupati in questo modo sono soltanto 350 mila.

Sul fronte estero si lavora a campagne di corretta informazione per far togliere dalle mete italiane sconsigliate una serie di Regioni e di Comuni che non c’entrano nulla. Sono inoltre pronti 300 milioni di euro con l’Istituto del Commercio Estero in favore delle nostre aziende e 350 milioni stanziati per il fondo sull’export di Sace-Simest.

Il Ministero dell’Istruzione ha messo in campo una task force per agevolare la formazione a distanza, anche con il supporto di partners che offrono servizi di connessione e piattaforme educative: non ci sarà comunque il rischio di perdere l’anno scolastico. La Ministra Azzolina ha assicurato che i viaggi di istruzione già pagati dalle famiglie saranno rimborsati e gli insegnanti che non possono recarsi a lavoro a causa del Coronavirus non avranno trattenute nello stipendio.

Il Paese sta affrontando una grande sfida ma deve essere chiaro che grazie all’azione del Governo, all’apertura dell’Europa che, per bocca del Commissario agli affari economici dell’Unione Europea, Paolo Gentiloni, è pronta a concedere una certa flessibilità all'Italia, al supporto da parte di tutte le forze politiche, alla collaborazione dei media e alla fiducia dei cittadini saremo in grado di superarla efficacemente e soprattutto velocemente”.


 
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