RISTORI

La nuova rassegna
Barocca off

19/02/2020 09:25

Primo evento della nuova rassegna Barocca Off del Teatro Ristori questa sera, mercoledì 19 febbraio alle 20.30, nello Spazio di San Pietro in Monastero, in via Garibaldi. Protagonisti di questo primo spettacolo l’ensemble su strumenti originali Verona Baroque Consort composto da Paolo Grazzi, oboe barocco, Marcello Gatti, traversier, Andrea Bressan, fagotto barocco Alberto Martini, violino barocco
Catherine Jones, violoncello barocco e Marco Vincenzi, clavicembalo.

Antonio Vivaldi, ordinato sacerdote nel 1703 e chiamato il “Prete rosso” per il colore dei suoi capelli, dopo la sua consacrazione accettò il ruolo di “maestro di violino” presso il prestigioso ‘Ospedale della Pietà’ a Venezia, dove insegnò, ancora sconosciuto, alle fanciulle, chiamate “le putte”, ospitate alla Pietà e per le quali si dedicò alla composizione di concerti vocali e strumentali a loro destinati. La musica costituiva all’inizio una delle tante materie insegnate, ma presto divenne predominante facendo divenire gli Ospedali delle strutture specializzate, enormi fucine di talenti.

Vivaldi scrisse in questi anni tanta musica di alto livello virtuosistico, era per le sue “putte” che lavoravano a tempo pieno eseguendo frequentissimi concerti ed esercitandosi giornalmente raggiungendo livelli esecutivi sempre più alti. La sua musica veniva espressamente scritta per le “putte” e spessissimo Vivaldi siglava all’inizio della partitura il nome della fanciulla che avrebbe dovuto suonare o cantare il suo componimento, si può quindi ipotizzare che il Prete rosso quando scriveva aveva già ben in mente le qualità dell’esecutrice ed il risultato dell’esecuzione potendo spingere sempre più in alto il livello virtuosistico.


 
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