IL PROGETTO PER IL NUOVO BENTEGODI

Nuovo socio messicano e
forma stadio da cambiare

18/02/2020 10:25

I promotori del progetto per il nuovo Bentegodi ampliano la società e intanto, in Inghilterra, si lavora alla definizione del progetto. Per l’impianto che dovrà sorgere al posto del vecchio Bentegodi, si lavora soprattutto a Londra, come ricorda Lillo Aldegheri sul Corriere di Verona, dove i progettisti di Popolous dovrebbero «ritoccare» il disegno previsto in origine: la proposta di «ricalcare» le linee degli arcovoli areniani era stata criticata anche in consiglio comunale, e lo stesso Cesar Esparza, dopo le ultime audizioni, aveva promesso di riferire quelle critiche a Londra.

Di rilievo, poi, le novità societarie. La Nuova Arena srl era formata da Esparza (che aveva l’80 per cento delle quote) e dall’ex giocatore gialloblù (e della nazionale tedesca) Thomas Berthold (col restante 20 per cento), ed era nata con un capitale sociale di soli 10mila euro. Entro questo inizio di febbraio era però stato ventilato un aumento di capitale, forse per arrivare alla cifra di tre milioni di euro. Ed a questo potrebbe essere collegato, almeno in parte, l’ingresso in società, in qualità di consigliere, di un altro messicano, il 56enne Miguel Angel Aguilar Hernandez.

Il costo previsto per il nuovo impianto si aggira sui 100 milioni di euro: l’iter burocratico porterà via un anno e mezzo, e le prime cantierizzazioni sono previste tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022. Anche se i progettisti avevano tenuto a tenere aperte entrambe le strade, sembra ormai esclusa l’ipotesi di uno stadio tempora neo, e i lavori andranno avanti a campionati in corso, abbattendo e ricostruendo un settore alla volta.


 
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