ECONOMIA

Banca di Verona,
utili in crescita

14/02/2020 17:05

Il Consiglio d'amministrazione di Banca di Verona ha approvato un bilancio di esercizio 2019 che sarà presentato ai soci nel corso dell’assemblea prevista per il prossimo 24 aprile. L’utile netto si attesta a 4,785 milioni di euro, con un incremento del 2,44% rispetto al dato del 2018. “Banca di Verona - ha spiegato il presidente Flavio Piva - dimostra la sua capacità aziendale di produrre stabilmente utili che vengono poi accantonati in gran parte a patrimonio e che vanno a rafforzare la solidità della BCC“.

“Negli ultimi 5 anni - ha aggiunto - complessivamente l’utile prodotto è stato di 23,338 milioni di euro, negli ultimi 10 anni il dato lievita a 42,643 milioni di euro. Il roe medio annuo è superiore al 5%. Anche in questo caso un dato di eccellenza, che pone Banca di Verona tra le più virtuose e performanti nel sistema bancario italiano”.

Si rafforza ulteriormente la posizione patrimoniale con il patrimonio netto che raggiunge i 96,830 milioni di euro (+5,72% rispetto al 2018). Il CET1 Capital Ratio, ovvero il coefficiente di solidità patrimoniale si attesta al 26,526%, “straordinariamente ben al di sopra dei limiti normativi e del dato riferito al sistema bancario nazionale” ha concluso Piva ricordando che “il 2019 è stato un anno di transizione per l’ingresso di Banca di Verona nel Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, con forti investimenti, in particolare, per la “migrazione” sulla nuova piattaforma tecnologica”.

La raccolta complessiva da clientela è in incremento: raccolti 45,254 milioni di euro in più rispetto al 2018, con un aumento del 5,32%. Il dato complessivo raggiunge gli 896 milioni di euro, grazie all’aumento sia della raccolta diretta (+19,8 milioni di euro), sia del risparmio gestito (+32,3mln) con la raccolta indiretta che cresce del 7%. “E migliora ulteriormente la qualità del credito concesso - ha osservato il direttore generale Valentino Trainotti - A maggior riprova del lavoro svolto su questo fronte così importante per la gestione della banca, il totale non performing loans si riduce del 6,93%, con un indice npl netti/crediti netti pari all’1,51%, nel 2018 il dato si fermava all’1,60%”.


 
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