LE PAROLE DI FONTANA E BORCHIA

"Non ripristinare dazi su
riso cambogiano è grave"

12/02/2020 17:30

"La decisione della Commissione Europea di non ripristinare i dazi sul riso cambogiano è grave perché apre alla concorrenza sleale di prodotto di bassa qualità estero che innesca una guerra al ribasso e finisce per fare danno alla qualità del Made in Italy e a produzioni di eccellenza come quella del Vialone Nano veronese. Siamo vicini ai risicoltori e alle associazioni, preoccupati per un’Europa che si conferma lontana dalle esigenze dei nostri produttori. Non è questa l’Europa che ci piace. Ci auguriamo che il governo faccia sentire la propria voce e non accetti passivamente una decisione che, ancora una volta, va contro gli interessi nazionali”. Così l’ex ministro agli Affari Europei, Lorenzo Fontana, deputato e vicesegretario federale della Lega, interviene sulla decisione della Commissione europea di non ripristinare i dazi sul riso proveniente dalla Cambogia.

"Il mancato ripristino dei dazi sul riso cambogiano è l’ennesimo schiaffo alle produzioni del nostro territorio, da parte di un'Europa sempre più distante dalle necessità dei produttori e colpevole di favorire la concorrenza sleale e la circolazione di prodotti di bassa qualità - ha aggiunto l’eurodeputato della Lega, Paolo Borchia - Il riso veronese e italiano, le nostre associazioni a cui esprimo sentimento di vicinanza, non possono restare senza difesa dalle esportazioni asiatiche. Il timore, molto reale, è che si possano verificare massicce importazioni di un riso di scarsa qualità prodotti in assenza di regole e controlli. Ed è ancora una volta assordante il silenzio del Governo, finora inefficace e assente ma che ora deve, al più presto, far sentire la propria voce a difesa dei nostri produttori e delle nostre produzioni”.


 
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