Luce e Gas, convegno per far chiarezza

01/02/2020 16:38

La costituzione del gruppo di acquisto luce e gas di Adiconsum Verona è solo il primo passo nell’ambito dei processi partecipativi per trovare soluzioni ottimali per i consumatori sia dal punto di vista economico che ambientale e sostenibile con la garanzia dell’associazione. Nel prossimo futuro la nostra sfida sarà sviluppare progetti e proposte per i cittadini che desiderano fare della sostenibilità un loro stile di vita che va dal benessere all’alimentazione, dall’energia rinnovabile all’efficienza energetica fino alla mobilità elettrica dando le opportune informazioni e consigli per effettuare le scelte migliori anche alla luce delle esperienze già esistenti. Adiconsum Verona si candida quindi a fare da punto di riferimento per chi voglia partecipare alla transizione energetica verso un’economia sostenibile». E’ quanto ha detto Davide Cecchinato, presidente di Adiconsum Verona, in apertura del convegno «Energie di gruppo: Processi partecipativi nella produzione e nel consumo di energia» organizzato oggi al Polo Didattico Zanotto da Adiconsum Verona in collaborazione con l’Università di Verona e TiLT/Territori in Libera transizione - Laboratorio Interdisciplinare sulle nuove pratiche di cittadinanza del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Verona. Obiettivo dell’incontro è stato divulgare i risultati di un progetto di ricerca «Energie di gruppo» e creare interesse e discussione sulle esperienze collettive veronesi e di atre province italiane sul tema della produzione dell’energia.

Dopo i saluti della responsabile scientifica della ricerca Antonia De Vita, docente di pedagogia sociale all’Università di Verona, Davide Cecchinato ha presentato l’indagine «Energie di gruppo». A seguire, sono intervenuti Natalia Magnani dell’ Università di Trento, Antonia De Vita e Francesco Vittori, Università di Verona, Silvia Caucchioli, legale di Adiconsum Verona. A seguire si è svolta una tavola rotonda coordinata da Francesca Forno, Università di Trento con: Loriano Tomelleri, Lupatotina GAS e Comune di S. Giovanni Lupatoto); Riccardo Tessari di For Green;Leonardo Setti, Università di Bologna e Centro per le Comunità Solari; Sara Capuzzo, Ènostra coop; Angelo Tartaglia, Politecnico di Torino e Comunità Energetica del Pinerolese. Coordina: Francesca Forno, Università di Trento.

«Oggi il consumatore è sempre più in balia di pratiche commerciali scorrette che lo espongono a situazioni di disagio psicologico ed economico. – aggiunge Cecchinato - In ambito bancario, telefonico ed energetico spesso riceviamo segnalazioni di soprusi e difficoltà varie che lasciano il cittadino del tutto inerme di fronte allo strapotere di chi cerca il profitto ad ogni costo. La nostra Associazione ha voluto scendere in campo e costituire il gruppo d'acquisto luce e gas per garantire al cittadino trasparenza, economicità e correttezza nel rapporto commerciale. Una gestione concordata dei reclami, la possibilità di ricorrere alla conciliazione ed un'offerta competitiva sono i primi passi per tutelare efficacemente le persone. Sempre di più, nel far west del libero mercato, i consumatori si alleano per fare scudo contro chi pensa solo al proprio tornaconto. E' questo il senso del convegno di oggi, unire attorno ad un tavolo alcune esperienze di gruppi d'acquisto per consapevolizzare i consumatori circa il proprio ruolo nel mercato ed aiutarli a scegliere nella produzione e acquisto di energia elettrica e gas. Insieme si possono raggiungere risultati efficaci. La sfida che ci attende oggi è proprio questa: rimboccarsi le maniche e aggregare le persone per creare un'alternativa credibile alle distorsioni del libero mercato».

Con il progetto «Energie di gruppo» sviluppato da Adiconsum Verona, grazie al co-finanziamento dalla Camera di Commercio di Verona, in collaborazione con l’Università di Verona, è stata svolta una prima indagine di tipo quantitativo per investigare il livello di soddisfazione e il profilo sociodemografico dei membri del Gruppo di Acquisto Luce e Gas che l’associazione scaligera dei consumatori ha avviato con la Società Lupatotina Gas nel 2017. Sottolinea Silvia Caucchioli: «Circa 200 famiglie veronesi hanno aderito al gruppo che si rifornisce di energia e gas da un gestore locale e pubblico. I vantaggi per i consumatori sono soprattutto legati ad un rapporto trasparente e diretto con il fornitore, oltre ad un piccolo risparmio economico che è pari a 140 euro annui. L'iniziativa è importante per prevenire i casi di contenzioso tra consumatori e imprese che sono aumentati esponenzialmente con la liberalizzazione del settore energia e gas».

L’indagine online è stata condotta tra Agosto e Ottobre 2019 ed è stata sottoposta a tutti gli iscritti del gruppo e a i soci Adiconsum, non-componenti del gruppo di acquisto. Tra le informazioni emerse dall’indagine quantitativa, c’è la chiara propensione dei consumatori a fare parte di questo gruppo di acquisto per ricercare una maggior tutela offerta da Adiconsum e dalla società coinvolta in questo processo, unitamente alla ricerca di maggior trasparenza, la maggior fiducia riposta in un fornitore locale e solo in seguito la possibilità di risparmio sulla tariffa. La maggior parte degli intervistati si dichiara soddisfatto o molto soddisfatto di questa esperienza, si sentono più tutelati e apprezzano il risparmio ottenuto, anche se in relazione ad esso avevano delle aspettative più alte.

Inoltre, i consumatori si dichiarano disponibili ad essere coinvolte in ulteriori azioni legate alla produzione consumo e distribuzione di energia, quali gruppi di acquisto fotovoltaici, comunità energetiche, cooperative ecc. Infatti, è evidente la propensione e l’interesse verso le tematiche ambientali, ritenendo molto importante la produzione di energia verde (41/57 rispondenti dichiara di essere molto d’accordo sulla produzione di energia da fonti rinnovabili), anche se tuttavia non è chiaro quanto per essi questo possa prescindere dalla convenienza della tariffa.

L’indagine “Energie di gruppo” ha svolto una parte di ricerca più qualitativa mappando alcune esperienze di consumo-produzione-distribuzione di energia verde nel nostro Paese. Precisa Antonia De Vita: «Abbiamo coordinato la ricerca con l’intento di mettere in luce quali sono le prassi innovative di comunità solari che si occupano di produrre, consumare e commercializzare energia solare green. Le innovazioni tecnologiche di produzione di energia pulita vanno accompagnate da processi legati alla partecipazione dei cittadini. La transizione verso nuovi modelli di sostenibilità infatti si fa unendo le forze: le soluzioni tecnologiche con la partecipazione delle istituzioni e degli abitanti. Quando le istituzioni prendono iniziative che coinvolgono i cittadini, questi si rendono molto capaci di contribuire alle soluzioni. Non si tratta solo di risparmiare sulla bolletta ma di creare una sensibilità, una cultura e un attivismo che permette concretamente di rendere le nostre vite e città più sostenibili».Sono state condotte 10 interviste in profondità con esperienze già consolidate nel nostro Paese per investigare i percorsi, le motivazioni, la governance e il ruolo dei consumatori coinvolti rispetto alla transizione energetica. Sono state intervistate nello specifico 2 amministrazioni comunali che hanno sostenuto (o stanno iniziando) la creazione di un gruppo di acquisto luce e gas, 2 società a responsabilità limitata create dai consumatori per installare pannelli solari su edifici pubblici, 2 comunità energetiche, 1 comunità solare e 3 cooperative energetiche. La fotografia che emerge da questa prima indagine esplorativa evidenzia come da un lato gli incentivi statali introdotti circa una decina di anni fa abbiano stimolato la nascita di esperienze partecipative consumo e produzione di energia, anche in collaborazione con le istituzioni locali. La cessazione degli stessi non ha disincentivato lo sviluppo e il proseguo delle azioni. Anzi, specie le esperienze più intrecciate con i comuni, hanno dato vita a laboratori e percorsi formativi con scuole e associazioni per la tutela ambientale dando vita anche ad altre azioni concrete nei territori.

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Veronesi illustri: Girolamo Dai Libri

28/01/2020 16:05

Si terrà venerdì 31 gennaio, alle ore 17.30 alla Società Letteraria, il secondo appuntamento per il 2020 del ciclo di lezioni sui “Veronesi illustri in Europa e Verona centrale nella storia”. Al centro dell’incontro, tenuto dalla professoressa Monica Molteni, la vita e l’operato del miniatore e pittore Girolamo dai Libri. L’artista iniziò la sua attività eseguendo parecchie miniature per i corali di S. Maria in Organo. La lezione, che si inserisce in un ciclo di seminari informativi sulla città e sui suoi personaggi celebri, è promossa dall’Associazione dei Consiglieri comunali Emeriti del Comune in collaborazione con l’Università e la Società Letteraria di Verona.


Gli appuntamenti proseguiranno fino a novembre. I prossimi sono: il 13 febbraio lezione sul musicista e compositore Evaristo Felice Dall’Abaco, il 28 febbraio il pittore Nicolò Giolfino; il 12 marzo il pittore Pietro Rotari; il 26 marzo Silvia Curtoni Verza e i salotti veronesi fra Sette e Ottocento; il 9 aprile lezione su Maddalena di Canossa; il 23 aprile focus su Felicita Bevilacqua La Masa; il 7 maggio si parlerà dello scrittore Emilio Salgari. Il ciclo di incontri terminerà il 21 maggio con l’approfondimento su Giovanni Zenatello. Tutte le lezioni sono ad ingresso libero e si tengono negli spazi della Società Letteraria di Verona, in piazzetta Scalette Rubiani 1, con inizio alle 17.30.

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Raccolta coperte nella chiesa di San Nicolò

24/01/2020 12:12

Per contrastare l'emergenza freddo, ci sarà una raccolta di coperte, domenica mattina (26 gennaio) dalle 9 alle 12, nella chiesa di San Nicolò all'Arena. Un evento promosso dalla Ronda della Carità.

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Perlasca al Capitan Bovo di Isola della Scala

23/01/2020 10:49

"Perlasca - il coraggio di dire no" è il titolo dello spettacolo in programma venerdì 24 gennaio alle 21 al teatro Capitan Bovo di Isola della Scala. Sul palco Alessandro Albertin.


Un eroe dei nostri giorni, una persona semplice e normale: Giorgio Perlasca è entrambe le cose, nella realtà come in questo spettacolo che Alessandro Albertin porta a teatro sollevando ovunque onde di commozione. Lui, da solo sulla scena, è mille persone, anzi più di cinquemila, tante sono quelle che Perlasca ha salvato con il suo coraggio non più tardi di 75 anni fa. Siamo a Budapest, è il 1944. Un commerciante di carne bergamasco, Giorgio Perlasca, è ricercato dalle SS perché ha rifiutato di aderire alla Repubblica di Salò. Ma in tasca ha un salvacondotto, una lettera che lo invita a rifugiarsi presso una qualunque ambasciata spagnola in caso di bisogno. È il suo cavallo di Troia: Perlasca si spaccia per un ambasciatore, sfodera un coraggio da leone, salva migliaia e migliaia di ebrei perseguitati. Di tutto questo, una volta rientrato in Italia, Perlasca non parlerà con nessuno. Per decenni. Soltanto nel 1988, rintracciato da una coppia di ebrei ungheresi che gli deve la vita, la sua storia e quella delle tante persone che ha salvato dai campi di concentramento diventano di dominio pubblico. Alessandro Albertin ricrea in scena una vicenda che ha dell’incredibile e la trasforma in un racconto travolgente, che suona come un avvertimento per tutti noi affinché restiamo uomini e donne liberi dall’orrore della guerra e dalle ingiustizie. Per sempre.

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Carnevale a Verona: mostra e docufilm

23/01/2020 10:41

Mercoledì 22 gennaio è stata inaugurata la mostra fotografica dedicata a Robbi "Sandokan" Pietro per l'instancabile quarantennale dedizione al carnevale veronese; sabato 25 gennaio all'auditorium della Gran Guardia i 28 Comitati carnevaleschi cittadini si concederanno agli intervenuti nei loro classici costumi. Il momento clou dell'evento sarà la proiezione del docufilm durante il quale le maschere ufficiali, presentandosi, racconteranno in sintesi la loro origine, la storia ed il loro essere in seno al carnevale cittadino.

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Festa dell'Oliva a Torri del Benaco

23/01/2020 10:27

L'occasione perfetta per conoscere l’oliva e poterne gustare l’ottimo sapore e profumo. Dal 26 al 28 gennaio infatti, a Torri del Benaco si svolgerà la manifestazione Festa dell’Oliva in cui il pittoresco centro storico porgerà i propri omaggi ad un tesoro della dispensa qual è l’oliva e i suoi prodotti.

Durante l’evento si potranno fare degustazioni, partecipare a show cooking, momenti di cucina creativa, e convegni per conoscere e assaporare l’olio extravergine. Sarà presente anche il mercatino dell’olio e delle tipicità gastronomiche.

Ci sarà anche la possibilità di partecipare a visite guidate alla scoperta dell’”oro verde” del Garda presso l’Antico Torcolo di Crero, al frantoio museale e alla limonaia del Castello Scaligero. E’ prevista anche una mini crocera alla scoperta delle baie e degli olivi lungo la costa del lago.

Nel Villaggio degli Olivi ci sarà un delizioso menù di prodotti culinari a base d’olio d’oliva.

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Informare le imprese, convegno Articolo 14

21/01/2020 17:14

Informare imprese, cooperative sociali e consulenti sulle opportunità in termini di assolvimento delle assunzioni obbligatorie di persone con disabilità e sul nuovo accordo quadro regionale per l'applicazione dell'art. 14 in Veneto: è questo l'obiettivo del convegno Articolo 14.


Istruzioni per l'uso, organizzato da Veneto Lavoro, in programma giovedì 30 gennaio 2020 presso l'Auditorium Calzedonia a Dossobuono di Villafranca di Verona.


Interverranno Elena Donazzan, Assessore all'istruzione, alla formazione, al lavoro e pari opportunità della Regione del Veneto; Tiziano Barone, Direttore Veneto Lavoro; Stefano Bertacco, Assessore ai Servizi sociali, Turismo sociale, Lavoro, Istruzione, Personale del Comune di Verona. Modera Augusto Nalini, componente dell'Ufficio di Presidenza dell'ANCL.

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A Verona i corsi per formare esperti del vino

20/01/2020 12:05

Dopo il successo del Congresso Nazionale dello scorso novembre, AIS Veneto punta sempre di più sulla formazione dei suoi associati e presenta 28 nuovi corsi dedicati ai futuri Sommelier in tutta la regione. Nella provincia di Verona le lezioni prenderanno il via sabato 1 febbraio 2020 e l’appuntamento sarà con due percorsi formativi dedicati al primo livello, due al secondo e uno al terzo.


"Quella del Sommelier – spiega Marco Aldegheri, Presidente di AIS Veneto – è sempre più una figura fondamentale non solo per il mondo della ristorazione e della produzione del vino, ma per l’intera filiera dell’accoglienza. Un ruolo chiave, come emerso dai tavoli di lavoro del recente Congresso Nazionale AIS che ha messo a fuoco il tema dell’enoturismo”.


“Il turismo del vino - continua Aldegheri – è una grande opportunità per i nostri ragazzi e per i tanti appassionati, ci spinge oggi a investire in una proposta formativa coinvolgente in grado di fornire anche tutti gli strumenti professionali indispensabili per un operatore enoturistico”.


In questa direzione si spinge lo sforzo di AIS Veneto di proporre corsi in orari pomeridiani o mattutini, più adatti alle esigenze di coloro che cercano uno sbocco lavorativo grazie a questo tipo di formazione o che intendono qualificare le loro competenze se già inseriti nel settore.


Tra gli appuntamenti proposti nel veronese è stato aggiunto per la prima volta il corso di primo livello del sabato mattina, ospitato a partire dal 1 febbraio dall'Hotel Expo di Villafranca alle 9.30. Accanto a questo, da martedì 11 febbraio inizieranno le lezioni di primo livello anche al Best Western CTC Hotel Verona di San Giovanni Lupatoto, che ospiterà anche un corso di secondo livello, in partenza il 3 febbraio, e l’unico terzo livello del veronese, previsto per il 5 febbraio, tutti con orario serale dalle 20.30. Un altro corso dedicato alle lezioni di secondo livello è previsto inoltre all’Hotel SHG Catullo Verona di San Martino Buon Albergo a partire da martedì 11 febbraio.

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Iscrizioni scuola di infanzia solo online

20/01/2020 11:54

Si potranno effettuare solamente online le iscrizioni alle Scuole dell’Infanzia Comunali per l’anno scolastico 2020/2021. Sarà possibile farlo entro, e non oltre, venerdì 31 gennaio.


La presentazione delle domande potrà essere effettuata esclusivamente on-line, collegandosi al sito del Comune di Verona www.comune.verona.it e utilizzando le credenziali Spid o la password dello “Sportello Zero”.


Da quest’anno, anche i genitori dei bambini che già frequentano la scuola dell’infanzia, se vorranno confermare l’iscrizione o richiedere il trasferimento ad altra scuola comunale dovranno utilizzare la modalità on line come per i nuovi iscritti.

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Animazione turistica, aperte iscrizioni lavoro

20/01/2020 11:34

Ci si può iscrivere fino a mercoledì 29 gennaio all’incontro “Lavorare nell’animazione turistica in Italia e all’estero”, organizzato dal Servizio di Promozione lavoro del Comune. L’appuntamento, che propone concrete opportunità di impiego, è in programma giovedì 30 gennaio, dalle 14.30 alle 17.30, nello spazio informativo del Servizio Promozione Lavoro di via Macello, 5.


La partecipazione all’incontro è gratuita, ma l’iscrizione è obbligatoria. La registrazione va fatta attraverso apposito modulo on line (reperibile sul portale del Comune) oppure passando direttamente negli uffici di via Macello. Saranno ammesse fino ad un massimo di 40 persone. Per informazioni è possibile contattare il Servizio Promozione Lavoro al numero 045.8078782 o per email: [email protected]


La proposta si rivolge a persone di età compresa tra i 16 e i 35 anni. I giovani interessati devono avere conoscenza della lingua inglese, tedesca e/o russa, predisposizione al contatto con il pubblico, atteggiamento aperto e positivo.


All’incontro saranno presenti i referenti di Jolly Animation, importante agenzia del settore, che ha in programma numerose assunzioni per la stagione estiva. I partecipanti avranno l’opportunità di farsi conoscere e di presentare la propria candidatura.

Tra le diverse proposte di formazione e lavoro, l’ambito dell’animazione turistica apre numerose possibilità interessanti e diversificate, sia per chi desidera lavorare per un periodo in Italia che per chi preferisce l’estero.


Durante la riunione si tratteranno i seguenti temi: genesi ed evoluzione del mestiere di animatore turistico, psicologia del turista, classificazione delle strutture turistiche, diritti e doveri dell’animatore turistico, le figure dell’animazione turistica, il programma di animazione, la formazione, gli sbocchi lavorativi successivi al lavoro di animatore turistico.


Il periodo estivo è ideale per dedicare tempo ad esperienze che offrano l’opportunità di conoscere il mondo del lavoro, di sviluppare competenze utili per la propria crescita personale e professionale e di mettersi alla prova concretamente con un lavoro regolare e retribuito.

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