Merende al museo nei panni di Romeo&Giulietta

10/02/2020 16:05

Visite, scoperte e laboratori per imparare divertendosi. Torna sabato 15 febbraio, dalle 16 alle 17.30, “Merende al Museo” l’iniziativa didattica per bambini e adulti, promossa dal Comune in collaborazione con la Cooperativa Le Macchine Celibi. Il prossimo appuntamenti è in programma al “Museo degli Affreschi alla Tomba di Giulietta”.


In occasione della festa di San Valentino sarà il laboratorio “Nei panni di Romeo e Giulietta” a far scoprire, attraverso il gioco, la celebre storia dei due innamorati.


L’iniziativa “Merende al Museo” include per ogni bambino, la visita al museo, il laboratorio didattico e la merenda. La partecipazione è aperta ai bimbi dai 6 agli 11 anni, accompagnati dai genitori o da soli. Posti limitati con iscrizione obbligatoria, al costo di 6 euro per i bambini e 4 euro per gli adulti.


Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 045.8036353 e 045.597140, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16, e il sabato dalle 9 alle 13. È possibile scrivere a [email protected]

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Il Due Torri nella guida 100 eccellenze italiane

03/02/2020 17:27

Un hotel che custodisce le memorie della città: con questa motivazione il Due Torri entra a fare parte della prima edizione della Guida "100 Eccellenze italiane” firmata da So Wine So Food, testata enogastronomica internazionale, in collaborazione con Forbes Italia. La pubblicazione è stata presentata al MAXXI, Museo Nazionale delle Arti di Roma. Siamo a pochi passi dal balcone di giulietta, da Piazza Bra e dall’Arena: il palazzo del Due Torri Hotel, risalente al 1300, ha attraversato secoli di storia cittadina, dagli scaligeri alla dominazione veneziana, dall’impero Asburgico al Risorgimento, dagli anni spensierati della Dolce Vita ad oggi, ospitando i più importanti personaggi di ogni epoca. Il suo fiore all’occhiello è un patrimonio che ha eguali: gli affreschi dell’Arena Casarini, decorata con le scene del circo equestre dal più rappresentativo maestro affreschista del ‘900: un tesoro inestimabile restaurato e restituito alla città dal Gruppo Duetorrihotels.

Ma non è “solo” la storia ad aver garantito al 5 stelle un posto all’interno della prestigiosa Guida: attento e sensibile al futuro del pianeta, l’hotel promuove pratiche per la tutela dell’ambiente attraverso il progetto green che coinvolge tutti gli ambienti, dalle aree comuni alle camere.

Nella guida alle 100 eccellenze italiane compaiono anche altre gli altri tre hotel che rappresentano i fiori all’occhiello del Gruppo Duetorrihotels il Grand Hotel Majestic “già Baglioni” di Bologna, il Bernini Palace di Firenze e l’Hotel Bristol Palace di Genova. Tra i tratti in comune, il fatto di trovarsi all’interno di palazzi storici che valorizzano il patrimonio culturale e artistico di alcune tra le più belle città d’arte italiane. Tutti sono in pieno centro e vantano un’attenzione estrema al dettaglio di lusso, riscontrabile nella qualità dell’accoglienza, degli arredi, dei servizi.

“Essere tra le pagine di una guida interamente dedicata alle migliori eccellenze italiane è per noi motivo di grande soddisfazione” dichiara Franco Vanetti, General Manager del Gruppo Duetorrihotels. “Dietro questo riconoscimento c’è il lavoro di un team consolidato, che ha saputo sintonizzarsi sui desideri degli ospiti e al tempo stesso valorizzare l’identità di ogni hotel. Le nostre strutture hanno una personalità propria, cresciuta insieme al legame profondo con il territorio, la sua cultura, la sua storia”.

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Coldiretti, Da Gps a droni agricoltura

03/02/2020 17:22

Dai sistemi gps all’utilizzo dei droni, dai sensori nei campi alle etichette intelligenti fino ai sistemi di avanguardia nella produzione ecocompatibile, il mercato dell’agricoltura precisione in Italia valeoltre 400 milioni di euro. E’ quanto emerge dall’analisi Coldiretti su dati dell’Osservatorio Smart AgriFood, divulgata in occasione della Fieragricola di Verona dove al padiglione 9 stand 16A e 16B è stato presentato il primo sistema integrato nel Portale del Socio della Coldiretti per la gestione on line dell’azienda agricola con lettura in tempo reale dello stato di salute delle coltivazioni, dati su previsioni meteo e temperature, fertilità dei terreni e stress idrico. Un sistema – evidenzia la Coldiretti - per aiutare gli agricoltori ad ottimizzare le rese e la produttività e affrontare le nuove sfide dei cambiamenti climatici.

L’applicazione Demetra basata sulle tecnologie Abaco presentata da Coldiretti a Verona è il primo software agricolo aperto e condiviso dove i dati raccolti vengono valorizzati come patrimonio a disposizione di tutti. Una vera e propria rivoluzione che porta gli agricoltori direttamente nel mondo dell’agricoltura 4.0 di precisione dotandoli di un sistema avanzato di monitoraggio e controllo indispensabile per una gestione efficiente e sostenibile delle colture in campo. Le nuove tecnologie in agricoltura si applicano anche ai macchinari– spiega Coldiretti – infatti in Italia sono già 1600 le mietitrebbie con sistema di mappatura delle produzioni, mentre sono in continua espansione i trattori con guida satellitare Global Navigation Satellite System.

L’agricoltura 4.0 di precisione rappresenta il futuro dei campi ed entro due anni – sottolinea la Coldiretti - mira a coinvolgere il 10% della superficie coltivata in Italia con lo sviluppo di applicazioni sempre più adatte alle produzioni nazionali su diversi fronti: dall’ottimizzazione produttiva e qualitativa alla riduzione dei costi aziendali, dalla minimizzazione degli impatti ambientali con sementi, fertilizzanti, agrofarmaci fino al taglio dell’uso di acqua e del consumo di carburanti. Le opportunità offerte dall’agricoltura 4.0 con l’utilizzo dei Big Data Analytics e del cosiddetto “Internet delle cose” rischiano però spesso di non poter essere colte a causa dei ritardi nell’espansione della banda larga nelle zone interne e montane. Esiste purtroppo - evidenzia la Coldiretti - un pesante “digital divide” tra città e campagna dove le nuove tecnologie sono uno strumento indispensabile per far esplodere le enormi risorse che il territorio può offrire.

L’obiettivo è introdurre sistemi digitali altamente tecnologici all’interno dei processi produttivi e tecnologie moderne finalizzate ad ottenere l’aumento della produttività accompagnata, però, dalla riduzione dei costi e da un aumento della sostenibilità ambientale. In questa nuova sfida – sottolinea la Coldiretti - l’Italia può anche contare sul sistema dei Consorzi agrari che è già il riferimento di 300mila aziende diffuse capillarmente su quasi tutto il territorio con circa 1300 recapiti, comprese le aree più difficili, ed ha esteso l’operatività, dall’innovazione tecnologica ai contratti di filiera, dalle agroenergie al giardinaggio, dalla fornitura dei mezzi tecnici alla salvaguardia delle sementi a rischio di estinzione.

“Le nuove tecnologie digitali per l’agricoltura 4.0 di precisione sono uno strumento strategico per lo sviluppo delle aziende in un’ottica di una sempre maggiore efficienza ma anche per la sostenibilità ambientale e la lotta ai cambiamenti climatici nell’ambito del grande piano per il Green Deal europeo” conclude il presidente della Coldiretti Ettore Prandini.

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Anteprima Chiaretto diventa Internazionale

03/02/2020 17:08

Il grande evento dedicato al vino rosa gardesano sta per tornare: domenica 8 e lunedì 9 marzo la Dogana Veneta di Lazise ospiterà la dodicesima edizione de L’Anteprima del Chiaretto. In degustazione ci sarà l’annata 2019 del Chiaretto di Bardolino, il vino rosa ottenuto da uve Corvina che nasce sulla sponda veronese del lago di Garda, insieme con il Valtènesi, il vino rosa della riva lombarda, a base prevalentemente di Groppello.

Quest’anno, inoltre, L’Anteprima del Chiaretto diventa internazionale: per la prima volta in assoluto, ospiterà infatti i vini della nuova annata dell’AOC francese Tavel, denominazione situata nella Valle del Rodano che a partire dagli anni ‘30 del Novecento, prima tra tutti, ha previsto esclusivamente vini rosé all’interno del proprio disciplinare. Honoré De Balzac definì il Tavel “il re dei rosé”.

“Ad accomunare i produttori gardesani e quelli francesi di Tavel – dice il presidente del Consorzio di Tutela del Chiaretto e del Bardolino, Franco Cristoforetti – è l’origine storica dei rispettivi vini rosa, che risale in entrambi i casi all’epoca romana”.

La manifestazione è organizzata dal Consorzio di Tutela del Chiaretto e del Bardolino in collaborazione con il Consorzio Valtènesi e il Comune di Lazise.

Il banco d’assaggio sarà aperto al pubblico dalle 10 alle 18 la domenica e dalle 14 alle 18 il lunedì. Insieme con i vini della nuova annata 2019, ai tavoli dei produttori saranno disponibili anche il Chiaretto di annate precedenti e il Chiaretto Spumante. In tutto i vini in degustazione saranno più di cento.

Il costo del kit di degustazione è di 15 euro per l'intero e di € 10 per il ridotto, riservato a chi prenota online tramite il sito www.anteprimachiaretto.it e per i soci Ais, Onav, Fis, Slow Food, Fisar. L’ingresso è gratuito per gli operatori. Ulteriori agevolazioni sono previste per i residenti nel Comune di Lazise.

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Luce e Gas, convegno per far chiarezza

01/02/2020 16:38

La costituzione del gruppo di acquisto luce e gas di Adiconsum Verona è solo il primo passo nell’ambito dei processi partecipativi per trovare soluzioni ottimali per i consumatori sia dal punto di vista economico che ambientale e sostenibile con la garanzia dell’associazione. Nel prossimo futuro la nostra sfida sarà sviluppare progetti e proposte per i cittadini che desiderano fare della sostenibilità un loro stile di vita che va dal benessere all’alimentazione, dall’energia rinnovabile all’efficienza energetica fino alla mobilità elettrica dando le opportune informazioni e consigli per effettuare le scelte migliori anche alla luce delle esperienze già esistenti. Adiconsum Verona si candida quindi a fare da punto di riferimento per chi voglia partecipare alla transizione energetica verso un’economia sostenibile». E’ quanto ha detto Davide Cecchinato, presidente di Adiconsum Verona, in apertura del convegno «Energie di gruppo: Processi partecipativi nella produzione e nel consumo di energia» organizzato oggi al Polo Didattico Zanotto da Adiconsum Verona in collaborazione con l’Università di Verona e TiLT/Territori in Libera transizione - Laboratorio Interdisciplinare sulle nuove pratiche di cittadinanza del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Verona. Obiettivo dell’incontro è stato divulgare i risultati di un progetto di ricerca «Energie di gruppo» e creare interesse e discussione sulle esperienze collettive veronesi e di atre province italiane sul tema della produzione dell’energia.

Dopo i saluti della responsabile scientifica della ricerca Antonia De Vita, docente di pedagogia sociale all’Università di Verona, Davide Cecchinato ha presentato l’indagine «Energie di gruppo». A seguire, sono intervenuti Natalia Magnani dell’ Università di Trento, Antonia De Vita e Francesco Vittori, Università di Verona, Silvia Caucchioli, legale di Adiconsum Verona. A seguire si è svolta una tavola rotonda coordinata da Francesca Forno, Università di Trento con: Loriano Tomelleri, Lupatotina GAS e Comune di S. Giovanni Lupatoto); Riccardo Tessari di For Green;Leonardo Setti, Università di Bologna e Centro per le Comunità Solari; Sara Capuzzo, Ènostra coop; Angelo Tartaglia, Politecnico di Torino e Comunità Energetica del Pinerolese. Coordina: Francesca Forno, Università di Trento.

«Oggi il consumatore è sempre più in balia di pratiche commerciali scorrette che lo espongono a situazioni di disagio psicologico ed economico. – aggiunge Cecchinato - In ambito bancario, telefonico ed energetico spesso riceviamo segnalazioni di soprusi e difficoltà varie che lasciano il cittadino del tutto inerme di fronte allo strapotere di chi cerca il profitto ad ogni costo. La nostra Associazione ha voluto scendere in campo e costituire il gruppo d'acquisto luce e gas per garantire al cittadino trasparenza, economicità e correttezza nel rapporto commerciale. Una gestione concordata dei reclami, la possibilità di ricorrere alla conciliazione ed un'offerta competitiva sono i primi passi per tutelare efficacemente le persone. Sempre di più, nel far west del libero mercato, i consumatori si alleano per fare scudo contro chi pensa solo al proprio tornaconto. E' questo il senso del convegno di oggi, unire attorno ad un tavolo alcune esperienze di gruppi d'acquisto per consapevolizzare i consumatori circa il proprio ruolo nel mercato ed aiutarli a scegliere nella produzione e acquisto di energia elettrica e gas. Insieme si possono raggiungere risultati efficaci. La sfida che ci attende oggi è proprio questa: rimboccarsi le maniche e aggregare le persone per creare un'alternativa credibile alle distorsioni del libero mercato».

Con il progetto «Energie di gruppo» sviluppato da Adiconsum Verona, grazie al co-finanziamento dalla Camera di Commercio di Verona, in collaborazione con l’Università di Verona, è stata svolta una prima indagine di tipo quantitativo per investigare il livello di soddisfazione e il profilo sociodemografico dei membri del Gruppo di Acquisto Luce e Gas che l’associazione scaligera dei consumatori ha avviato con la Società Lupatotina Gas nel 2017. Sottolinea Silvia Caucchioli: «Circa 200 famiglie veronesi hanno aderito al gruppo che si rifornisce di energia e gas da un gestore locale e pubblico. I vantaggi per i consumatori sono soprattutto legati ad un rapporto trasparente e diretto con il fornitore, oltre ad un piccolo risparmio economico che è pari a 140 euro annui. L'iniziativa è importante per prevenire i casi di contenzioso tra consumatori e imprese che sono aumentati esponenzialmente con la liberalizzazione del settore energia e gas».

L’indagine online è stata condotta tra Agosto e Ottobre 2019 ed è stata sottoposta a tutti gli iscritti del gruppo e a i soci Adiconsum, non-componenti del gruppo di acquisto. Tra le informazioni emerse dall’indagine quantitativa, c’è la chiara propensione dei consumatori a fare parte di questo gruppo di acquisto per ricercare una maggior tutela offerta da Adiconsum e dalla società coinvolta in questo processo, unitamente alla ricerca di maggior trasparenza, la maggior fiducia riposta in un fornitore locale e solo in seguito la possibilità di risparmio sulla tariffa. La maggior parte degli intervistati si dichiara soddisfatto o molto soddisfatto di questa esperienza, si sentono più tutelati e apprezzano il risparmio ottenuto, anche se in relazione ad esso avevano delle aspettative più alte.

Inoltre, i consumatori si dichiarano disponibili ad essere coinvolte in ulteriori azioni legate alla produzione consumo e distribuzione di energia, quali gruppi di acquisto fotovoltaici, comunità energetiche, cooperative ecc. Infatti, è evidente la propensione e l’interesse verso le tematiche ambientali, ritenendo molto importante la produzione di energia verde (41/57 rispondenti dichiara di essere molto d’accordo sulla produzione di energia da fonti rinnovabili), anche se tuttavia non è chiaro quanto per essi questo possa prescindere dalla convenienza della tariffa.

L’indagine “Energie di gruppo” ha svolto una parte di ricerca più qualitativa mappando alcune esperienze di consumo-produzione-distribuzione di energia verde nel nostro Paese. Precisa Antonia De Vita: «Abbiamo coordinato la ricerca con l’intento di mettere in luce quali sono le prassi innovative di comunità solari che si occupano di produrre, consumare e commercializzare energia solare green. Le innovazioni tecnologiche di produzione di energia pulita vanno accompagnate da processi legati alla partecipazione dei cittadini. La transizione verso nuovi modelli di sostenibilità infatti si fa unendo le forze: le soluzioni tecnologiche con la partecipazione delle istituzioni e degli abitanti. Quando le istituzioni prendono iniziative che coinvolgono i cittadini, questi si rendono molto capaci di contribuire alle soluzioni. Non si tratta solo di risparmiare sulla bolletta ma di creare una sensibilità, una cultura e un attivismo che permette concretamente di rendere le nostre vite e città più sostenibili».Sono state condotte 10 interviste in profondità con esperienze già consolidate nel nostro Paese per investigare i percorsi, le motivazioni, la governance e il ruolo dei consumatori coinvolti rispetto alla transizione energetica. Sono state intervistate nello specifico 2 amministrazioni comunali che hanno sostenuto (o stanno iniziando) la creazione di un gruppo di acquisto luce e gas, 2 società a responsabilità limitata create dai consumatori per installare pannelli solari su edifici pubblici, 2 comunità energetiche, 1 comunità solare e 3 cooperative energetiche. La fotografia che emerge da questa prima indagine esplorativa evidenzia come da un lato gli incentivi statali introdotti circa una decina di anni fa abbiano stimolato la nascita di esperienze partecipative consumo e produzione di energia, anche in collaborazione con le istituzioni locali. La cessazione degli stessi non ha disincentivato lo sviluppo e il proseguo delle azioni. Anzi, specie le esperienze più intrecciate con i comuni, hanno dato vita a laboratori e percorsi formativi con scuole e associazioni per la tutela ambientale dando vita anche ad altre azioni concrete nei territori.

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Veronesi illustri: Girolamo Dai Libri

28/01/2020 16:05

Si terrà venerdì 31 gennaio, alle ore 17.30 alla Società Letteraria, il secondo appuntamento per il 2020 del ciclo di lezioni sui “Veronesi illustri in Europa e Verona centrale nella storia”. Al centro dell’incontro, tenuto dalla professoressa Monica Molteni, la vita e l’operato del miniatore e pittore Girolamo dai Libri. L’artista iniziò la sua attività eseguendo parecchie miniature per i corali di S. Maria in Organo. La lezione, che si inserisce in un ciclo di seminari informativi sulla città e sui suoi personaggi celebri, è promossa dall’Associazione dei Consiglieri comunali Emeriti del Comune in collaborazione con l’Università e la Società Letteraria di Verona.


Gli appuntamenti proseguiranno fino a novembre. I prossimi sono: il 13 febbraio lezione sul musicista e compositore Evaristo Felice Dall’Abaco, il 28 febbraio il pittore Nicolò Giolfino; il 12 marzo il pittore Pietro Rotari; il 26 marzo Silvia Curtoni Verza e i salotti veronesi fra Sette e Ottocento; il 9 aprile lezione su Maddalena di Canossa; il 23 aprile focus su Felicita Bevilacqua La Masa; il 7 maggio si parlerà dello scrittore Emilio Salgari. Il ciclo di incontri terminerà il 21 maggio con l’approfondimento su Giovanni Zenatello. Tutte le lezioni sono ad ingresso libero e si tengono negli spazi della Società Letteraria di Verona, in piazzetta Scalette Rubiani 1, con inizio alle 17.30.

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Raccolta coperte nella chiesa di San Nicolò

24/01/2020 12:12

Per contrastare l'emergenza freddo, ci sarà una raccolta di coperte, domenica mattina (26 gennaio) dalle 9 alle 12, nella chiesa di San Nicolò all'Arena. Un evento promosso dalla Ronda della Carità.

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Perlasca al Capitan Bovo di Isola della Scala

23/01/2020 10:49

"Perlasca - il coraggio di dire no" è il titolo dello spettacolo in programma venerdì 24 gennaio alle 21 al teatro Capitan Bovo di Isola della Scala. Sul palco Alessandro Albertin.


Un eroe dei nostri giorni, una persona semplice e normale: Giorgio Perlasca è entrambe le cose, nella realtà come in questo spettacolo che Alessandro Albertin porta a teatro sollevando ovunque onde di commozione. Lui, da solo sulla scena, è mille persone, anzi più di cinquemila, tante sono quelle che Perlasca ha salvato con il suo coraggio non più tardi di 75 anni fa. Siamo a Budapest, è il 1944. Un commerciante di carne bergamasco, Giorgio Perlasca, è ricercato dalle SS perché ha rifiutato di aderire alla Repubblica di Salò. Ma in tasca ha un salvacondotto, una lettera che lo invita a rifugiarsi presso una qualunque ambasciata spagnola in caso di bisogno. È il suo cavallo di Troia: Perlasca si spaccia per un ambasciatore, sfodera un coraggio da leone, salva migliaia e migliaia di ebrei perseguitati. Di tutto questo, una volta rientrato in Italia, Perlasca non parlerà con nessuno. Per decenni. Soltanto nel 1988, rintracciato da una coppia di ebrei ungheresi che gli deve la vita, la sua storia e quella delle tante persone che ha salvato dai campi di concentramento diventano di dominio pubblico. Alessandro Albertin ricrea in scena una vicenda che ha dell’incredibile e la trasforma in un racconto travolgente, che suona come un avvertimento per tutti noi affinché restiamo uomini e donne liberi dall’orrore della guerra e dalle ingiustizie. Per sempre.

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Carnevale a Verona: mostra e docufilm

23/01/2020 10:41

Mercoledì 22 gennaio è stata inaugurata la mostra fotografica dedicata a Robbi "Sandokan" Pietro per l'instancabile quarantennale dedizione al carnevale veronese; sabato 25 gennaio all'auditorium della Gran Guardia i 28 Comitati carnevaleschi cittadini si concederanno agli intervenuti nei loro classici costumi. Il momento clou dell'evento sarà la proiezione del docufilm durante il quale le maschere ufficiali, presentandosi, racconteranno in sintesi la loro origine, la storia ed il loro essere in seno al carnevale cittadino.

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Festa dell'Oliva a Torri del Benaco

23/01/2020 10:27

L'occasione perfetta per conoscere l’oliva e poterne gustare l’ottimo sapore e profumo. Dal 26 al 28 gennaio infatti, a Torri del Benaco si svolgerà la manifestazione Festa dell’Oliva in cui il pittoresco centro storico porgerà i propri omaggi ad un tesoro della dispensa qual è l’oliva e i suoi prodotti.

Durante l’evento si potranno fare degustazioni, partecipare a show cooking, momenti di cucina creativa, e convegni per conoscere e assaporare l’olio extravergine. Sarà presente anche il mercatino dell’olio e delle tipicità gastronomiche.

Ci sarà anche la possibilità di partecipare a visite guidate alla scoperta dell’”oro verde” del Garda presso l’Antico Torcolo di Crero, al frantoio museale e alla limonaia del Castello Scaligero. E’ prevista anche una mini crocera alla scoperta delle baie e degli olivi lungo la costa del lago.

Nel Villaggio degli Olivi ci sarà un delizioso menù di prodotti culinari a base d’olio d’oliva.

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