IL SINDACO PARLA DOPO LE POLEMICHE

Sboarina risponde a Segre
“Verona ha già scelto”

21/01/2020 20:04

“L’Amministrazione di Verona la sua scelta l’ha già fatta. Ha voluto conferire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre per la sua storia personale e per il valore di ciò che rappresenta e ha votato la mozione per una via a Giorgio Almirante, che è stato un uomo politico democraticamente eletto da milioni di italiani. Non vedo cosa ci sia di anomalo visto che molte altre città d’Italia lo hanno già fatto”. Federico Sboarina risponde così a Liliana Segre che aveva chiesto al Comune di scegliere se dare la cittadinanza onoraria a lei o intitolare una via a Giorgio Almirante, fondatore del MSI, perché le due cose, messe così insieme, non sono considerate ragionevoli dalla senatrice a vita, che fu deportata ad Auschwitz durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il sindaco ha concluso: “Come spesso accade con le cose che riguardano Verona, si accendono purtroppo dibattiti strumentali, che non aiutano il percorso di pacificazione. Si cerca sempre la polemica e si passa sopra alle istituzioni e al loro voto democratico. A tutti costoro, ricordo il discorso del presidente Napolitano che nel 2014 disse ‘Giorgio Almirante è stato espressione di una generazione di leader che hanno saputo confrontarsi mantenendo un reciproco rispetto a dimostrazione di un superiore senso dello Stato’. Almirante ha fatto la storia del nostro paese e della destra italiana nel confronto parlamentare e non vedo perché non possa avere intitolata una via. Non è una scelta fatta in contrapposizione con nessuno”.

“Rispetto e comprendo le dichiarazioni di Liliana Segre, ma spero ci possa essere un incontro e un dialogo per trovare una soluzione che non metta in contrapposizione cose che sono su piani diversi - ha aggiunto il presidente del consiglio comunale di Verona, Ciro Maschio - Il Consiglio comunale di Verona ha votato all’unanimità la cittadinanza onoraria e non ha motivo di recedere da questa decisione”.

Maschio dice di essere “allucinato” dalle polemiche legate all’ex leader missino. “Via Almirante è stata votata molti mesi fa, esiste già in tantissime città italiane. In alcune è stata votata assieme a Via Berlinguer in una volontà di riconciliazione, senza per queste mettere sullo stesso piano storie e scelte diverse. Almirante fece i conti col proprio passato e rappresentò pienamente le istituzioni democratiche nel Parlamento italiano, come riconobbe anche l’allora Presidente della Repubblica Napolitano nel ricordarlo. Paietta, capo della Resistenza e Almirante capo del Msi si rispettavano. Ecco, spero che prevalga quello spirito. In ogni caso rifletteremo con attenzione sulle parole della Senatrice Segre e valuteremo cosa fare” ha concluso Ciro Maschio.


 

Leggi anche:

Nessun commento per questo articolo.