LE PAROLE DI MANTOVANI

"Dazi, da evitare
agguato commerciale"

14/01/2020 14:48

"Ci auguriamo che la missione del Commissario al Commercio, Phil Hogan in programma da oggi negli Stati Uniti, possa scongiurare ciò che riteniamo essere un vero e proprio agguato commerciale ai danni dell'agroalimentare italiano ed europeo. L'eventuale lista allargata espressa dal dipartimento del Commercio americano (Ustr) non sarà infatti esecutiva prima di metà di febbraio: è necessario che l'Ue dia riscontro alle istanze contenute nella lettera della ministra Teresa Bellanova, recapitata nei giorni scorsi a Hogan". Lo afferma il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani, commentando la procedura di consultazione dell'Ustr, che minaccia di allargare la lista dei prodotti a potenziale dazio aggiuntivo includendo tra gli altri anche vino, olio e pasta italiani.

"Inutile dire - aggiunge - come per il comparto vino la preoccupazione sia enorme: basti pensare che, complici anche le scorte accumulate nei mesi precedenti, i vini fermi francesi sottoposti all'extra-dazio del 25% hanno registrato solo a novembre un calo di vendite negli Usa del 36% a valore".

Contestualmente, secondo l'Osservatorio Vinitaly Nomisma Wine Monitor, l'Italia ha chiuso lo stesso mese con una crescita di quasi il 10%. "Ora, con la calamità delle possibili imposte aggiuntive - osserva Mantovani - la produzione interna non sarà in grado di soddisfare la domanda e l'Europa rischia così di perdere quote di mercato difficilmente recuperabili in futuro, a tutto vantaggio del Nuovo Mondo produttivo" "Da parte nostra - conclude il direttore di Veronafiere - proseguiamo nella nostra attività di supporto del settore nel principale mercato mondiale, anche con una task force operativa in grado di ampliare del 20% la presenza di operatori statunitensi ospiti già a partire dal prossimo Vinitaly e al tempo stesso di accelerare sulle nuove frontiere commerciali di un comparto ancora troppo legato agli sbocchi tradizionali".


 
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