L'ATTACCO DEL PRESIDENTE DI HERA

"Agsm-Aim con A2A? Non
rispettate le regole"

12/01/2020 09:39

E' ancora in corso l'operazione per il processo di aggregazione tra Agsm, Aim Vicenza ed il colosso lombardo A2A. Intanto, Tomaso Tommasi di Vignano, presidente esecutivo dell’emiliana Hera, ha ricordato al Sole 24 Ore come anche la sua società avesse presentato una manifestazione d’interesse per fare da partner industriale nella fusione Agsm-Aim, ma ha poi sferrato un attacco contro il trio Verona-Vicenza-Brescia (dove ha sede A2A).

«Ritengo – ha detto il numero uno di Hera – che il modo in cui è stata scelta la strada non corrisponda pienamente alle regole del gioco». Nell’intervista, Tommasi di Vignano aggiunge che Hera si aspettava di essere chiamata per essere valutata dall’advisor «vista la nostra presenza e la nostra dotazione impiantistica in Veneto,: è un passaggio che ci ha lasciati perplessi – aggiunge il presidente – e ci rifletteremo: vedremo come andrà la trattativa con A2A». Il leader di Hera aggiunge poi significativamente che «anche il caso di Ascopiave dimostra che la crescita dimensionale e le partnership possono nascere anche dalle gare».

Riferimento alla gara per rilevare asset dell’azienda trevigiana, cui avevano partecipato in partnership anche Agsm, Aim e A2A, un terzetto che qualche mese più tardi si è ritrovato per dar vita a una vera e propria aggregazione. La richiesta di scegliere il partner di Agsm senza una gara pubblica è stata al centro delle critiche delle opposizioni alla mega-operazione che il sindaco Federico Sboarina e il presidente di Agsm, Daniele Finocchiaro, stanno portando avanti, con l’obiettivo di chiudere l’intesa entro fine febbraio e far nascere la nuova società entro fine giugno.


 
Nessun commento per questo articolo.