L'ULTIMO LIBRO DI ALBERTO FEZZI

Litigare non serve
parola di avvocato

10/01/2020 12:30

“Siediti. Calmati. Rilassati. Lascia che le vene del collo si sgonfino. Aspetta a chiamare l’avvocato, lascialo per un momento in pace quel povero avvocato, non è la lui la soluzione ai tuoi problemi. La soluzione ai tuoi problemi sei tu”.

Inizia così Alberto Fezzi, che sarebbe, oltre che lo scrittore, anche l’avvocato da non tormentare con telefonate moleste (benché necessarie, almeno per ottenere la parcella). Non vale la pena di immolarsi per alcuna causa secondo Fezzi, tantomeno quelle che finiscono in tribunale, e ci spiega perché nel suo ultimo libro (GUARDA L'INTERVISTA).

“Come vincere tutte le cause” (Giubilei Regnani editore) è l’ultima di 9 pubblicazioni dell’avvocato-scrittore 42enne che negli altri 8 ha raccontato con composta ironia la Verona dei locali notturni, le relazioni e ancora la propria professione.

Ora Alberto Fezzi torna sugli scaffali con un breviario che in definitiva suggerisce una cosa sola: fatevi un drink, non la guerra, ché - scrive in quarta di copertina - “i cimiteri sono pieni di soldati che hanno combattuto battaglie di principio, ma quelli che hanno trovato l’armistizio ora bevono Caipirinha sulle spiagge di Rio”.


 
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