SPETTACOLI

Il grande show di
Grease al Teatro Nuovo

01/01/2020 16:30

Dopo tre spettacoli in abbonamento andati in scena con grande successo in novembre e in dicembre, la rassegna Divertiamoci a teatro propone (al Nuovo il 2 e 3 gennaio alle 21) il primo dei quattro spettacoli fuori abbonamento: l’attesissima nuova versione del musical Grease di Jim Jacobs e Warren Casey nell’allestimento della Compagnia della Rancia con la regia di Saverio Marconi. Ne sono protagonisti Simone Sassudelli (Danny Zuko, il ruolo che fu di Travolta) e Francesca Ciavaglia (Sandy, il ruolo che fu di Olivia Newton-John). Accanto a loro, tra gli altri, Giorgio Camandona, Eleonora Lombardo e Nick Casciaro. Il musical Grease di Jacobs-Casey del 1971 fu reso celebre nel mondo dal film del 1978 con John Travolta e Olivia Newton-John. Messo in scena più volte dalla Compagnia della Rancia a partire dal 1997 con la regia di Saverio Marconi, Grease ha fatto registrare in questi anni in Italia oltre 1.870.000 spettatori. Con la sua elettrizzante colonna sonora (da Summer Nights a You’re the One That I Want) e con le sue irresistibili coreografie, ha fatto e continua a fare innamorare (e ballare) intere generazioni. L’edizione 2019-20 ha debuttato con grande successo lo scorso 15 novembre al Teatro Vaccaj di Tolentino. La vicenda ruota attorno a Danny Zuko, leader dei T-Birds che si è perdutamente innamorato di Sandy, la ragazza acqua e sapone con cui ha avuto un flirt estivo. Sandy, anche lei innamorata, diventerà sexy e irresistibile per amore di Danny che nel frattempo, per lei, sta tentando di diventare il classico “bravo ragazzo”. Accanto ai due protagonisti una quindicina di attori-danzatori nei panni dell’esplosivo Kenickie, della ribelle Rizzo, dei T-Birds, delle Pink Ladies e degli studenti dell’high school di Rydell.


Jim Jacobs così racconta la genesi di questo capolavoro: «Grease nacque nel 1971 a Chicago, al Kingston Mines Club. Il titolo intendeva evocare i capelli imbrillantinati e lo stile degli anni Cinquanta. A un party, quasi per gioco, tirai fuori alcuni vecchi 45 giri degli anni Cinquanta. Queste canzoni apparivano alquanto datate rispetto al funk psichedelico allora il voga, ma allo stesso tempo rappresentavano un cambiamento di velocità antitetico alla melodia ripetitiva di quegli anni. Fu così che proposi a Warren Casey (ex insegnante di scuola superiore) la mia bizzarra idea: un musical che utilizzasse la musica degli ultimi anni Cinquanta. Warren pose la più ovvia delle domande: “Grandioso, ma di cosa tratterà lo spettacolo?”. Qualche “birra più tardi” mi venne l’idea: ambientare la storia ai tempi d’oro del rock ‘n’ roll in una scuola superiore frequentata da giovanotti imbrillantinati e dalle relative fidanzate. Un ritorno a un genere di vita che appariva centrato sulle acconciature (oleose e appiccicose), sul cibo (economico, grasso, in primo luogo hamburger e patatine fritte), su favolose automobili sporche e infangate e su qualsiasi cosa purché “unta”. Il titolo non poteva dunque che essere Grease. Inizialmente Warren non prese sul serio la cosa, asserendo che poteva essere solo un sogno. Poi, quando venne licenziato dal suo impiego di direttore di filiale, decise di sedersi alla sua macchina per scrivere e abbozzò una prima stesura della scena del pigiama party. Iniziò così la nostra collaborazione per creare una storia che prendesse in giro tutti quei film hollywoodiani che celebravano il rock ‘n’ roll anni Cinquanta. Warren scrisse i testi delle canzoni che parodiavano i suoni primitivi dei primi rockers mentre io (ex studente imbrillantinato degli anni ’50) composi con la chitarra le melodie imitando gli originali».

Festeggia dunque ventitré anni di ininterrotti successi questa edizione italiana di Grease che nella prima edizione, quella del 1997, vedeva Lorella Cuccarini nel ruolo di Sandy e Giampiero Ingrassia in quello di Danny. In quel primo cast anche Mal e Amadeus.


 
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