“NATALE UCSI 2019” IN COMUNE

25 anni di buone notizie
giornalisti premiati

14/12/2019 17:20

«Raccontate “buone notizie” e smascherate le parole false», aveva detto, appena qualche mese fa, Papa Francesco, a una delegazione di giornalisti dell’Ucsi nazionale, ricevuta in udienza per il sessantesimo anniversario di fondazione di quest’ultima. Un invito raccolto - ovvero un impegno rinnovato - anche nel corso del Premio giornalistico nazionale “Natale Ucsi 2019”,promosso dall’ UCSI-Unione Cattolica Stampa Italiana, sezione di Verona, di cui ieri, nella Sala Arazzi di Palazzo Barbieri, si è tenuta cerimonia di premiazione.

Il premio gode del sostegno di Fondazione Cattolica Assicurazioni (per la quale era presente il segretario generale Adriano Tomba), la partecipazione di Banco BPM (presente Piergiorgio Zingarlini) e il patrocinio di Ucsi nazionale, Comune di Verona, Ordine Nazionale dei Giornalisti (presente il consigliere Lucio Bussi), Ordine dei Giornalisti del Veneto (presenti il presidente Gianluca Amadori e il tesoriere Giovanni D’Alessio), cui si aggiunge l’apporto della società editrice Athesis e dell’Ufficio Regionale Comunicazioni sociali della Conferenza Episcopale del Triveneto.

Sul podio della XXV edizione i giornalisti Edoardo Rosati del settimanale Gente (Premio Ucsi -Fondazione Cattolica alla Stampa); Matteo Spicuglia del Tgr Rai, vincitore del Premio Ucsi - Fondazione Cattolica alla Televisione in ex aequo con Antonella Ferrara di TV2000; e Azzurra Meringolo Scarfoglio del Gr1 - Rai (Premio Ucsi – Fondazione Cattolica alla adio), per la quale ha ritirato il premio Elisa Gianni, assistente di Direzione del Festival dei Diritti Umani.

E ancora: Giulia Paltrinieri e Lorenzo Pedretti, collaboratori del quotidiano La Stampa (premio speciale under 30 Targa Athesis), Laura Galimberti, collaboratrice del periodico Il Santo dei miracoli (premio speciale Il genio della donna – Banco BPM).

Mentre il Premio speciale della Giuria “Giornalisti e società-la professione giornalistica al servizio dell’uomo”, è andato al giornale e progetto sociale Scarp de’ tenis, diretto da Stefano Lampertico.


 
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