L'INIZIATIVA

Banco Bpm e Comune per
le scuole dei quartieri

13/12/2019 14:50

Tradizione rispettata anche in Comune. Nella giornata in cui i bambini aprono i doni di Santa Lucia, l’amministrazione ha ricevuto un importante finanziamento che sarà usato proprio per i bimbi e per le loro scuole.

Nel ruolo della santa benefattrice, il Banco BPM, che ha destinato al Comune la somma di 38 mila euro da usare per diversi interventi nelle scuole dell’infanzia e primarie del territorio e in particolare in quelle che si trovano nei quartieri.

La Banca vanta un’importante tradizione legata al mondo scolastico, a cui per anni ha distribuito il leggendario diario per gli alunni delle elementari e la cosiddetta ‘mosina’, per educare i piccini al valore del denaro.

Col passere degli anni e delle mode, il diario della scuola tanto apprezzato dai genitori, ha lasciato il posto a quelli che rispondono alle mode e al gusto dei bambini. Da qui la scelta del Banco di indirizzare le risorse in altri progetti, in base alle necessità e alle richieste degli istituti scolastici e delle famiglie.

Se in alcuni territori di riferimento l’iniziativa è già stata avviata nel 2018, per Verona questa è la prima volta che Comune e Banco BPM sono fianco a fianco per rispondere alle esigenze delle scuole pubbliche.

Sono sei le scuole che beneficeranno del contributo, tutte nei quartieri limitrofi al centro. Per due di esse verrà acquistato materiale didattico tecnologico, le altre quattro saranno invece oggetto di interventi edilizi, piccoli ma significativi sotto il profilo della sicurezza.

La filosofia del progetto è stata illustrata oggi dal sindaco Federico Sboarina insieme al presidente del Banco BPM Carlo Fratta Pasini e all’assessore ai Lavori pubblici Luca Zanotto, che è invece entrato nel dettaglio degli interventi.

“Non potevamo ricevere dono più gradito – ha detto il sindaco -, tanto più nel giorno dedicato ai bambini. Questo contributo è proprio per loro, per migliorare le loro scuole, renderle più sicure e dotarle di strumenti didattici all’avanguardia. Ringrazio il Banco BPM e il suo presidente per la sensibilità e la disponibilità dimostrata, che testimonia il legame tra l’ente e il territorio e la capacità di rinnovarsi in base alle esigenze della società. Questa collaborazione trova la sua genesi poco più di un anno fa- ricorda il sindaco- durante una chiacchierata con un dirigente della banca mentre portavamo i bimbi nella stessa scuola. Da lì, in poche settimane, siamo riusciti a sederci attorno allo stesso tavolo, condividere gli obiettivi del progetto e scegliere a quali scuole destinare il finanziamento. Un esempio di grande efficienza e serietà”.

“Un’iniziativa che ci fa particolarmente piacere perché è frutto di sensibilità vecchie e nuove – ha detto Fratta Pasini -, un po’ come la nostra banca, che è figlia della tradizione della Banca Mutua Popolare e di tutti gli eventi che l’hanno portata ad unirsi ad altre banche per continuare a svolgere un ruolo significativo, tra i primi nel sistema bancario nazionale attuale. Messo da parte il ‘caro diario’ per le mutate abitudini delle famiglie, siamo tuttavia consapevoli delle attenzioni di cui necessitano le nuove generazioni, a cominciare dai bambini della scuola dell’obbligo, per favorire il contrasto delle derive di lungo periodo che ormai hanno investito la nostra società. In un Paese sempre più di vecchi, il rischio è quello di dimenticarsi dei giovani. Ecco perché la nostra attenzione va verso i giovani e le famiglie e nello stesso tempo ai quartieri meno centrali, per recuperare quel dinamismo che ha fatto grande il nostro nord est e che deve tornare ad animare tutte le periferie, per dare a tutti i giovani le stesse opportunità di crescita e competitività”.

Nel dettaglio dei lavori già programmati, l’assessore Zanotto. “Una somma importante, che ci permette di realizzare piccole opere in alcune scuole, non di carattere urgente ma che alzeranno il livello di sicurezza e di comfort di classi, saloni e palestre. Inoltre possiamo dotare due scuole degli strumenti tecnologici richiesti dalla nuova didattica. Con gli uffici del Banco BPM c’è stata subito sintonia di intenti, ciò ha permesso di concludere tutti i passaggi in pochissimo tempo, a vantaggio dei bambini che frequentano le scuole e delle loro famiglie”.

Le scuole inserite nel progetto sono: scuole dell’infanzia di Avesa, Borgo Roma e Montorio, scuole primarie alle Golosine, Borgo Nuovo e San Massimo.

Questi i lavori che verranno effettuati, per una spesa complessiva di 38 mila euro. Infanzia di Avesa: sistemazione recinzioni abbattute (costo 5 mila 900 euro). Infanzia Benedetti in Borgo Roma:sistemazione tapparelle elettriche (10.600 euro). Primaria Dall’Oca Bianca a Borgo Nuovo: sistemazione pavimento palestra (1.820 euro). Il fondo rimanente sarà utilizzato per dotare la scuola primaria alla Golosine di 3 nuove lavagne interattive multimediali e l’infanzia di Montorio di 2 tavoli luminosi.


 
Nessun commento per questo articolo.